GUARDA TUTTE LE TABELLE: Agricoltura: percentuali di compensazione e aliquote ordinarie Iva, aggiornamento 2021


Seppure non ancora formalizzate da una norma, gli allevatori di bovini e suini sembrano poter dormire sonni tranquilli, almeno per quanto attiene le percentuali di compensazione da applicare alle cessione degli animali allevati.

Le percentuali già vigenti dal 2016, rimangono quindi valide anche per il 2019: 7,65% per bovini e bufali vivi, 7,95% per i suini vivi. Ricordiamo al lettore che le suddette percentuali rappresentano la “quota di Iva” che l’imprenditore agricolo, nonché allevatore in regime speciale Iva, trattiene rispetto all’aliquota Iva ordinaria applicata in fattura, a titolo di ristoro della medesima imposta versata ai fornitori di beni e servizi inerenti l’attività.

Nulla di nuovo al momento per i produttori di legno e legna da ardere. La percentuale di compensazione, oggi al 2%, dovrebbe aumentare così come disposto dalla legge di bilancio, ma i tempi non sono al momento determinabili. (Alfio Tondelli)


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 4/2019