L’Assemblea della Consulta nazionale dei Caf svoltasi nei giorni scorsi a Roma ha eletto il nuovo Ufficio di coordinamento e i due nuovi coordinatori che prendono il posto di Valeriano Canepari che, dal momento della costituzione e per 12 anni, ha guidato la Consulta, portandola a diventare un interlocutore istituzionale della politica e della Pubblica amministrazione.

20160309_cianazionale_caf_7309 marzo 2016 – Il nuovo coordinamento è stato affidato a Massimo Bagnoli, amministratore unico del Caf-Cia e a Mauro Soldini, presidente del consorzio nazionale Caaf-Cgil.

Secondo le linee programmatiche del nuovo coordinamento, l’azione della Consulta si svilupperà in modo collegiale, attraverso l’individuazione di commissioni e gruppi di lavoro permanenti ai quali affidare, oltre all’aggiornamento delle regole associative, il progetto di sviluppo qualitativo e delle attività dei Caf, nonché l’interlocuzione tecnico-organizzativa con l’Amministrazione finanziaria, con l’Inps e con le altre istituzioni.

“Il progetto Consulta 2016 -hanno spiegato i nuovi coordinatori Bagnoli e Soldini- è volto ad arricchire la proposta organizzativa e professionale dei Caf, che già oggi rappresentano la più grande rete di assistenza e consulenza fiscale ai contribuenti persone fisiche con oltre 30 milioni di cittadini che, direttamente o indirettamente, fruiscono dei servizi di assistenza fiscale modello 730, Unico, Isee, Red e dei servizi per prestazioni sociali.


Fonte: Cia nazionale