La richiesta delle due organizzazioni affinché passi l’emendamento che modifica la norma attuale sull’imposta, incentivando l’ingresso degli “under 40” nel settore. Un partita aperta, che proprio in questi giorni è in discussione alla Commissione Bilancio della Camera. Il presidente della Cia, Dino Scanavino: “Diamo una opportunità in più ai giovani”. La presidente dell’Agia, Maria Pirrone: “L’effetto sarebbe facilitare l’accesso alla terra per le nuove generazioni”.

20151209_cianazionale_giovani-agricoltori-agiaEsentare dal pagamento dell’Imu i terreni agricoli a chi li affitta, o li concede in uso, agli “under 40”. Questa la proposta di modifica, avanzata dalla Cia-Agricoltori Italiani e dai suoi giovani imprenditori di Agia, alla legge di Stabilità. Infatti in questi giorni la commissione Bilancio della Camera sta valutando gli emendamenti che consentirebbero l’applicabilità di questa misura.

In Italia -spiegano le due organizzazioni- l’inizio dell’attività agricola avviene prevalentemente attraverso l’affitto dei terreni; spesso, infatti, i giovani che vogliono diventare agricoltori, e privi di una storia agricola familiare non hanno i fondi necessari per acquistare la terra o magari ampliare un’azienda già esistente. L’adozione di questa misura renderebbe coerente gli sforzi già fatti dal Legislatore e dal Governo per favorire l’ingresso di giovani in agricoltura in risposta a un rinnovato interesse da parte dei cittadini per il settore primario e per le aree rurali -continuano Cia e Agia- testimoniato da una forte crescita delle iscrizioni nelle scuole ad indirizzo agrario, sia secondarie (+12%) che universitarie (+45% negli ultimi 5 anni); si tratta, in effetti, di una grande novità, suscitata quasi certamente dagli stili di vita connessi con l’attività agricola e il mondo rurale, anche come conseguenza della crisi “valoriale” del sistema della finanza degli ultimi 10 anni.

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“Spesso sentiamo parlare delle pari opportunità e del fatto che lo Stato non debba sostituirsi a nessuno dei soggetti attori del sistema economico, ma che il suo unico compito è quello di mettere in condizioni i soggetti che svolgono attività economiche di partire dallo stesso punto; è per questo -evidenzia Dino Scanavino, presidente nazionale della Cia- che riteniamo coerente inserire nella legge di Stabilità la deroga al pagamento dell’Imu per tutti i proprietari che concedono i terreni in affitto o in uso ai giovani imprenditori agricoli, offrendo loro una ‘vera’ opportunità”.

“La possibilità di derogare al pagamento dell’Imu riservata solo ai trasferimenti intra-familiari è un primo passo utile -conclude la presidente nazionale dell’Agia, Maria Pirrone- ma non sufficiente per tutti quei giovani che non provengono da storie familiari agricole e che, quindi, non dispongono di alcun patrimonio ‘già fatto’ per lo svolgimento dell’attività agricola. L’effetto sarebbe facilitare l’accesso alla terra per le nuove generazioni, le quali potranno accrescere il reddito del nostro Paese mettendo a frutto risorse spesso inutilizzate. È giunto il momento di supportare concretamente questo nuovo gruppo di neo-agricoltori”.


Fonte: Cia nazionale