In attesa di conoscere i dati definitivi del 2019, si riportano nella tabella le produzioni 2018 delle Doc e Docg riconosciute del territorio provinciale. I dati citati provengono dalla Camera di Commercio, autorità pubblica designata al controllo dei vini a denominazione di origine.

Si conferma il diverso peso della “Bolgheri” rispetto alla altre denominazioni di origine. Altro elemento di evidenza è la ridotta superficie rivendicata a Doc e Docg “Val di Cornia”, che negli ultimi anni ha perduto terreno rispetto alla Igt Toscana. Stabile la superficie rivendicata a Doc “Elba” negli anni, mentre si è ridotta quella della “Elba Aleatico Passito”, che aveva superato nel 2016 i 26 ettari.

L’Aleatico sconta la stessa situazione che riguarda gli altri vini da dessert, che negli ultimi anni hanno visto contrarsi la richiesta dalla ristorazione, complice la crisi. Richiesta che si limita soprattutto alle festività o come prodotto territoriale per il regalo. Poco significativa la rivendicazione della Doc “Terratico di Bibbona” che ha raggiunto la punta massima nel 2012 con poco più di 16 ettari. (s.p.)

VENDEMMIA 2018ETTARIQUINTALI DI UVAETTOLITRI DI VINO
DOC Bolgheri974.3477.321,5447.384,18
DOC Bolgheri “Sassicaia”83,785.525,853.746,67
DOC Elba74,255.178,083.377,64
DOCG Elba Aleatico passito13,30611,75202,07
DOC Val di Cornia15,73840,00559,81
DOCG Val di Cornia rosso2,4675,0050,00
DOCG Suvereto55,474.223,302.837,06
DOC Terratico di Bibbona7,87631,05422,39

Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2020