/LIVORNO, VINO / A Bolgheri una storia di passione e di successo

LIVORNO, VINO / A Bolgheri una storia di passione e di successo

2017-09-18T14:14:30+02:0018 Settembre 2017|La Toscana che cresce|

Non solo innovazione e ricerca nel campo della vitivinicoltura, ma anche capacità di valorizzare il ruolo multifunzionale dell’agricoltura. Dario Di Vaira è alla guida di un’azienda che conta ad oggi circa 4 ettari di vigneto con una produzione vinicola di circa 15mila bottiglie

Dario Di Vaira

18 settembre 2017 – La storia di Dario è quella di un giovane che con passione e competenza è riuscito a fare della propria azienda un esempio di successo e del suo vino uno dei migliori prodotti della zona viticola di Bolgheri.

Di origini molisane, la sua famiglia è arrivata a Bolgheri negli anni Cinquanta, ha preso in mano l’azienda paterna innovandola e trasformandola a partire da 2005, quando è stata prodotta la prima bottiglia di Doc Bolgheri, in una delle aziende più dinamiche del territorio bolgherese nel segno della sperimentazione di nuove procedure produttive che hanno dato i loro frutti.

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Infatti nel 2013 Dario Di Vaira (nella foto) è riuscito a vincere il concorso nazionale dedicato all’applicazione di buone pratiche agricole riservato a giovani under 40 “Nuovi Fattori di Successo”, promosso e patrocinato dal Ministero delle Politiche Agricole. Non solo innovazione e ricerca nel campo della vitivinicoltura, ma anche capacità di valorizzare il ruolo multifunzionale dell’agricoltura diversificando l’offerta commerciale puntando sull’attività agrituristica con annessa ristorazione e lavorando molto sulle strategie commerciali di accoglienza e comunicazione verso i propri clienti.

«Il mio approccio al mondo del vino – racconta Dario Di Vaira – è stato a piccoli passi e con grande umiltà, ho capito da subito che per fare un ottimo vino occorre tanto lavoro soprattutto in vigna che rappresenta il luogo principale della mia attività. Poi è evidente l’importanza di lavorare sul marketing aziendale pensando al mercato. Quello estero oggi rappresenta lo sbocco commerciale più interessante per il prodotto vino».

Laureato in enologia e viticoltura Dario è alla guida di un’azienda che conta ad oggi circa 4 ettari di vigneto con una produzione vinicola di circa 15mila bottiglie divise tra quattro etichette principali quali Bolgheri Rosso Superiore Ville Rustiche, Bolgheri Rosso Clarice, Bolgheri Vermentino Le Pinete e Igt Toscana Chardonnay Rapè, a cui si affianca la produzione dell’olio extravergine di oliva, altro prodotto punto di eccellenza dell’azienda, poiché rappresenta il massimo in fatto di qualità e rappresentatività del brand Toscana. (Stefano Poleschi)


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 9/2017

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di Dimensione Agricoltura

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