L’assemblea che si è svolta sabato 14 febbraio a Capannori, nella sala del consiglio comunale, ha confermato Luca Simoncini alla guida di Cia Toscana Nord per il prossimo quadriennio.
Un momento di confronto importante che ha riunito gli associati delle province di Lucca e Massa Carrara, insieme ai rappresentanti istituzionali e ai vertici regionali e nazionali dell’associazione.
Priorità: cambiare la nuova PAC e difendere il reddito degli agricoltori
- Forte l’impegno sulla riforma della Politica Agricola Comune, con la volontà di portare proposte concrete per modificarla. Al centro: più produzione, più sicurezza alimentare e meno dipendenza dalle importazioni.
- Fondamentale garantire il giusto prezzo agli agricoltori e tutelare davvero il Made in Italy lungo tutta la filiera, dal campo alla tavola.
- “Nutriamo il futuro” e educazione alimentare
- Proseguirà il progetto per valorizzare i prodotti locali, a partire dalle mense scolastiche, e per rafforzare l’educazione alimentare nelle scuole, con l’obiettivo di formare consumatori sempre più consapevoli.
Giovani e donne al centro
Ricambio generazionale e imprenditoria femminile sono leve decisive: senza giovani e senza donne, il settore agricolo non ha futuro. Servono politiche strutturali e permanenti.
Aree interne e presidio del territorio
Le aziende agricole possono diventare veri e propri hub territoriali, capaci di offrire servizi sociali, turistici ed energetici, contrastando l’abbandono delle aree interne.
Fauna selvatica e Peste suina africana
Necessari strumenti più efficaci per il contenimento della fauna selvatica e una strategia più incisiva contro la diffusione della Psa, insieme a politiche chiare per la gestione dei grandi predatori.
Una Cia più digitale e più vicina agli associati
La sfida è evolvere come organizzazione, puntando su innovazione e consulenza strategica, senza perdere il legame umano e la presenza sul territorio.
Un nuovo mandato che guarda al futuro dell’agricoltura con determinazione, concretezza e visione.









