Il Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali, ha adottato il Decreto 13 febbraio 2015 del Ministero delle Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16 marzo 2015, con il quale vengono individuati i nuovi beni prodotti e le relative attività per cui la tassazione ai fini delle imposte sui redditi avviene su base catastale.

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Il Ministro dell’economia e delle finanze, su proposta del Ministro delle politiche agricole e forestali, ha adottato il Decreto 13 febbraio 2015 del Ministero delle Economia e delle Finanze, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale n. 62 del 16 marzo 2015, con il quale vengono individuati i nuovi beni prodotti e le relative attività per cui la tassazione ai fini delle imposte sui redditi avviene su base catastale.

La “tabella dei prodotti agricoli” relativa alle attività connesse viene aggiornata regolarmente ai sensi dell’articolo 32, comma 2, lettera c) del D.P.R. n. 917/1986, il quale rinvia ad un apposito decreto ministeriale il compito di individuare i beni risultanti dalle attività di cui all’articolo 2135, comma 3 del codice civile, dirette alla manipolazione, conservazione, valorizzazione, trasformazione e commercializzazione, e ottenuti prevalentemente dalla coltivazione del fondo o del bosco o dall’allevamento di animali che possono essere oggetto di attività agricola e come tali fruitori del regime di imposizione proposto dal Capo II del Tuir.

Individuazione dei beni oggetto delle attività agricole. La nuova tabella allegata al D.M. 13 febbraio 2015 in oggetto, accogliendo le richieste pervenute del Ministero delle Politiche Agricole Alimentari e Forestali e, anche, dalla Cia, conferma le voci della precedente tabella allegata al D.M. 17 giugno 2011 e la incrementa con le seguenti attività di reddito agrario:

  • produzione di paste alimentari fresche e secche (ex 10.73.0);
  • produzione di sciroppi di frutta (ex 10.81.0);
  • manipolazione dei prodotti derivanti dalla silvicoltura (ex 02.10.0-02.20.0), che comprendono la segagione e la riduzione in tondelli, tavole ed altri prodotti simili compresi i sottoprodotti, i semilavorati e gli scarti di segagione delle piante.

Si osserva che le diverse voci sono individuate sulla base della classificazione delle attività economiche “ATECO 2007”.

Decorrenza. Le disposizioni contenute nel D.M. 13 febbraio 2015, ai sensi dell’art. 2, hanno effetto dal periodo d’imposta successivo a quello in corso al 31 dicembre 2013, dunque i produttori agricoli che nel 2014 hanno intrapreso le attività di cui sopra potranno indicarle nella dichiarazione dei redditi 2015. Di seguito si riporta la nuova tabella dei prodotti agricoli.


TABELLA DEI PRODOTTI AGRICOLI

  • Produzione di carni e prodotti della loro macellazione (10.11.0 – 10.12.0);
  • Produzione di carne essiccata, salata o affumicata, salsicce e salami (ex 10.13.0);
  • Lavorazione e conservazione delle patate, escluse le produzioni di purè di patate disidratato, di snack a base di patate, di patatine fritte e la sbucciatura industriale delle patate (ex 10.31.0);
  • Produzione di succhi di frutta e di ortaggi (10.32.0);
  • Lavorazione e conservazione di frutta e di ortaggi (10.39.0);
  • Produzione di olio di oliva e di semi oleosi (01.26.0 – 10.41.1 – 10.41.2);
  • Produzione di olio di semi di granturco (olio di mais) (ex 10.62.0);
  • Trattamento igienico del latte e produzione dei derivati del latte (01.41.0 – 01.45.0 – 10.51.1 – 10.51.2);
  • Lavorazione delle granaglie (da 10.61.1 a 10.61.3);
  • Produzione di farina o sfarinati di legumi da granella secchi, di radici o tuberi o di frutta in guscio commestibile (ex 10.61.4);
  • Produzione di pane (ex 10.71.1);
  • Produzione di paste alimentari fresche e secche (ex 10.73.0);
  • Produzione di vini (01.21.0 – 11.02.1 – 11.02.2);
  • Produzione di grappa (ex 11.01.0);
  • Produzione di aceto (ex 10.84.0);
  • Produzione di sidro e di altri vini a base di frutta (11.03.0);
  • Produzione di malto (11.06.0) e birra (11.05.0);
  • Disidratazione di erba medica (ex 10.91.0);
  • Lavorazione, raffinazione e confezionamento del miele (ex 10.89.0);
  • Produzione di sciroppi di frutta (ex 10.81.0);
  • Produzione e conservazione di pesce, crostacei e molluschi, mediante congelamento, surgelamento, essiccazione, affumicatura, salatura, immersione in salamoia, inscatolamento, e produzione di filetti di pesce (ex 10.20.0);
  • Manipolazione dei prodotti derivanti dalle coltivazioni di cui alle classi 01.11, 01.12, 01.13, 01.15, 01.16, 01.19, 01.21, 01.23, 01.24, 01.25, 01.26, 01.27, 01.28 e 01.30, nonchè di quelli derivanti dalle attività di cui ai sopraelencati gruppi e classi;
  • Manipolazione dei prodotti derivanti dalla silvicoltura di cui alle classi 02.10.0-02.20.0, comprendenti la segagione e la riduzione in tondelli, tavole, travi ed altri prodotti similari compresi i sottoprodotti, i semilavorati e gli scarti di segagione delle piante.

Argomento trattato da Eleonora Pallante