«La proroga di nove mesi per la conclusione dei Progetti integrati di filiera (Pif) è una buona notizia per le numerose aziende agricole toscane che ormai da anni, utilizzano questa opportunità. Una proroga che risponde a quanto da noi auspicato e alle nostre sollecitazioni, nonché alle richieste di tante imprese».

A sottolinearlo è la Cia Agricoltori Italiani della Toscana in seguito alle novità rese note dalla Regione Toscana per i Progetti integrati di filiera agroalimentari, che riguardano l’annualità 2017.

La proroga (condizionata) fino a un massimo di 9 mesi, prevede la conclusione dei progetti. La condizione per ottenerla: tutti i partecipanti al progetto dovranno aver presentato sul sistema informativo di Artea domande di pagamento a titolo di anticipo, o di avanzamento lavori (Sal), o di saldo finale, per un importo complessivo di contributo superiore al 50% dell’importo del contributo ammesso per l’intero Pif.

NEL DETTAGLIO – Per permettere ai partecipanti che hanno bisogno di richiedere l’ulteriore proroga, un tempo congruo per la presentazione delle singole domande di pagamento a titolo di Sal, è stato deciso di ridurre il termine ultimo per la presentazione delle domande di pagamento a titolo di Sal da 60 a 30 giorni di calendario prima della scadenza per la presentazione della domanda di saldo.

La disposizione, che riguarderà solo quei pochissimi Pif che non riuscissero ad arrivare puntuali all’appuntamento di fine-corsa (fissato, per una prima tornata di progetti, al 24 luglio 2021) darà modo ai beneficiari di aggiornare automaticamente i contratti per l’assegnazione dei contributi, semplificando così, per le imprese partecipanti, l’iter burocratico di sottoscrizione e di trasmissione del contratto stesso.

Cia Toscana – Comunicato stampa