Come annunciato oggi al convegno Cia Agricoltori Italiani della Toscana sulle risorse idriche dalla vicepresidente della Regione Toscana Stefania Saccardi, è stata approvata questo pomeriggio, e annunciata dal presidente Eugenio Giani, la modifica a variazione di bilancio dove viene aumentato il fondo di rotazione per la progettazione nel settore irriguo.
LEGGI ANCHE: Risorsa idrica, in arrivo 4 milioni di euro per progetti irrigui. Cia: senza acqua non c’è futuro per agricoltura toscana di qualità
“Una grande soddisfazione – commenta il presidente di Cia Toscana, Luca Brunelli -, questa approvazione che era stata annunciata proprio stamani dalla vicepresidente Saccardi al nostro convegno sulle risorse idriche. Un risultato che è anche frutto del nostro lavoro, un lavoro che ha visto nei mesi scorsi l’incontro nella sede Cia dell’assessore Saccardi, in cui abbiamo posto il problema irrigazione e mancanza di risorsa idrica per l’agricoltura toscana; e poi le iniziative che abbiamo svolto nell’ultima settimana, con ben quattro convegni (Venturina, Lajatico, Grosseto e Firenze) dedicati al problema acqua e che hanno portato a questo risultato. E’ un gran bel risultato: se adesso è a disposizione questo fondo, è merito della giunta regionale e dell’assessore Saccardi a cui va il nostro ringraziamento per il risultato e per il suo impegno, ma è anche merito della Cia Toscana che ha alzato l’attenzione su questa priorità dell’agricoltura regionale”.
Il Fondo di rotazione, per progetti dedicati all’irrigazione, avrà un plafond di 3 milioni di euro, di cui il 30% destinato ai Consorzi di Bonifica ed il restante 70% ai comuni per le progettualità.
“Ora è necessario che il sistema Toscana (Regione-organizzazioni-enti locali e Consorzi di Bonifica), metta a punto gli interventi prioritari e strategici delle infrastrutture irrigue, fondamentali per lo sviluppo dell’agricoltura. Contemporaneamente che i Consorzi attivino le migliori professionalità per rendere cantierabili ed esecutivi in tempi brevi i progetti, per intercettare questi finanziamenti e quelli del PNRR” conclude Brunelli.
Cia Toscana – Comunicato stampa


