/«Siamo pronti per reintrodurre i voucher in agricoltura». La dichiarazione del ministro Centinaio

«Siamo pronti per reintrodurre i voucher in agricoltura». La dichiarazione del ministro Centinaio

2018-07-02T08:58:54+00:002 luglio 2018|

«Bene ha fatto il ministro Salvini a toccare il tema dei voucher. Al Ministero abbiamo studiato e siamo pronti per reintrodurli perché utili per combattere il lavoro in nero e rendere piu’ efficaci i controlli“. È la dichiarazione contenuta in una nota del ministro delle Politiche Agricole Gian Marco Centinaio.

Per il ministro: «Il datore di lavoro potrà beneficiare di prestazioni lavorative in piena legalità e con coperture assicurative in caso di eventuali incidenti mentre il lavoratore riceverà non solo un compenso esente da tasse ma potrà accumulare i contributi finalizzati ai trattamenti pensionistici».

Bisogna tutelare il settore in nome della trasparenza – dichiara il ministro – e lottare contro tutte quelle forme di schiavismo e di sfruttamento della manodopera che potrebbero derivare dalla mancanza totale di regole».

Inizialmente introdotti con la Legge Biagi (D.Lgs. 276/2003), questi buoni servivano per pagare i lavori occasionali e di carattere accessorio, facendo emergere dal sommerso impieghi di tipo temporaneo come le babysitter, le stagionalità nel turismo o in agricoltura (ad esempio il periodo della vendemmia o della raccolta delle olive). Successivamente furono modificati dal decreto legislativo 81 del 15 giugno 2015 che, tra l’altro, aumentava il reddito annuo percepibile mediante questo strumento; fino ad arrivare alla totale abolizione nel 2017 alla vigilia del referendum che li riguardava e alla successiva parziale reintroduzione – con molti vincoli – come “contratti di prestazione occasionale” tramite la Legge n. 97/2017 (23 giugno 2017).

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di Dimensione Agricoltura

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