Un meraviglioso chiostro del XV secolo a due passi dal Duomo di Milano.

Fino al 2 novembre questo suggestivo complesso è la cornice di degustazioni, incontri, cooking show, mostre e convegni che metteranno in mostra non solo le tipicità toscane, dal lampredotto al vino, dall’artigianato al pecorino toscano, ma anche l’eccellenza della ricerca universitaria e le imprese più innovative del mondo del food.
In uno spazio di circa 300 metri quadrati e con una porzione del giardino antistante il “Buon vivere Toscano”, continuerà a essere rappresentato a “Toscana fuori Expo” attraverso le iniziative organizzate dai vari territori e da associazioni di categoria, imprese, Università e Poli scientifici. Lo spazio è stato inaugurato a inizio maggio e da allora registra un costante successo in termini di presenze e di interesse.
In questi giorni protagoniste sono le eccellenze dalla città di Prato: fino a domenica il territorio pratese sarà raccontato attraverso il doppio binario di cibo e moda e con una vetrina di aziende impegnate nei settori più diversi, dal restauro all’high tech. Dal 16 al 23 giugno toccherà a Volterra con una proposta a largo raggio intitolata “Dagli etruschi alla Geotermia”, quindi dal 23 al 28 giugno salirà in cattedra il Gallo nero: per una settimana l’area del chianti classico metterà in mostra le sue eccellenze enogastronomiche.
“Fuori expo Toscana” proseguirà in luglio con la ceramica toscana, le vallate aretine, e le terre di Siena, e ad agosto con la settimana della salute, la Toscana dei parchi e delle aree protette e con il territorio della Valdinievole.
Il programma dettagliato può essere consultato sul sito di Expo Toscana: www.expotuscany.it


