Si profila una ‘strage’ in tutta la Toscana: forte preoccupazione per i tagli e riduzioni. L’Anp Cia Toscana: «Sbagliato e inaccettabile, appello ai sindaci e al governo; le poste cambino la decisione»

20150213_anpciatoscana_posta«Altro che razionalizzazione per ridurre i costi. Si tratta piuttosto di una strategia di disimpegno dai territori considerati marginali e, secondo Poste Italiane, non convenienti. È sbagliato e inaccettabile». È quanto sottolinea Anp Cia Toscana che protesta per questo ennesimo colpo ai servizi nelle aree rurali e montane della Toscana, già carenti di servizi anche essenziali di cui soffrono maggiormente anziani i pensionati.

L’Associazione pensionati della Cia contesta innanzitutto il metodo; annunciare un taglio di servizi di queste proporzioni senza un minimo di dialogo con il sistema istituzionale e sociale, è una mancanza di rispetto gravissima. Poste Italiane opera in regime di concessione dallo stato e svolge un servizio d’interesse pubblico, per cui strategie e scelte vanno discusse con le istituzioni e le rappresentanze sociali. Nelle aree rurali e montane gli uffici postali spesso sono l’unico “presidio e presenza dello stato”, ovvero di un servizio pubblico che soprattutto per le persone anziane è essenziale.

L’Anp Cia Toscana contesta anche nel merito le decisione di dismettere o ridurre gli orari di tanti uffici perché non raggiungono determinati livelli quantitativi di servizi. E’ una valutazione sbagliata e inaccettabile, in primo luogo perché chiudere uffici o ridurne l’operatività significa rinunciare ad ogni possibilità di sviluppo, in secondo luogo perché anche laddove le quantità dei servizi sono oggettivamente ridotte, occorre valutare anche il valore sociale e di servizio pubblico rappresentato dalla presenza dell’ufficio postale.

Infine l’Anp chiede ai Prefetti della Toscana, alla Regione, all’Anci Toscana (associazione dei comuni), di aprire una discussione con Poste Italiane e con il Ministero delle Comunicazioni, nonché con il Garante delle Comunicazioni, per ridiscutere il programma di Poste Italiane, intanto per bloccare la decisione, e poi per  trovare soluzioni alternative, eventualmente anche nella forma della sussidiarietà, per evitare contraccolpi verso tante realtà rurali e montane della regione, oggi non sarebbero sopportabili sul piano sociale e civile.

«Se si vuole davvero difendere l’economia e la qualità della vita delle aree rurali conclude l’Anp Toscana -, bisogna investire in servizi e infrastrutture, altro che tagliare; è l’unica condizione affinché si possa avere continuità nell’opera di presidio del territorio, soprattutto rappresentata dall’agricoltura e dagli agricoltori».


La mappa toscana degli uffici postali interessati da chiusure e riduzioni:

  • AREZZO – Chiusure: Campogialli; Pieve a Presciano; Meleto; Mercatale Val d’Arno. Riduzione di orario: Badia Prataglia; Caprese Michelangelo; Mercatale di Cortona; Montemignaio; Verna.
  • FIRENZE – Chiusure: Firenze, ufficio postale n. 36 (in città); Pomino; Marcialla; Romola; San Donato in Poggio; San Martino alla Palma; Castelnuovo d’Elsa; Contea. Riduzione di orario: Fiano; Lutirano; San Godenzo; Vico d’Elsa; Piancaldoli; Lucolena.
  • LIVORNO Riduzione di orario: Quercianella Sonnino; Nugola.
  • LUCCA – Chiusure: Mologno; San Ginese; Lappato; Vorno; Castelvecchio Pascoli; Pieve di Compito; San Colombano; Valpromaro; Tereglio. Riduzione di orario: San Romano di Garfagnana; Sillano; Vagli Sotto; Filecchio; Matraia; Vinchiana.
  • MASSA CARRARA – Chiusure: Montedivalli; Vinca; Caprigliola; Filetto; Serricciolo; Canevara. Riduzione di orario: Comano; Zeri.
  • PISA Chiusure: Ponteginori; San Giovanni alla Vena; Castelmaggiore; Uliveto Terme; Treaggiaia; Corazzano; Ghizzano di Peccioli; Legoli; Luciana; Marti; Soiana. Riduzione di orario: Montecatini Val di Cecina; Monteverdi Marittimo; Orciano Pisano; Capanne.
  • PISTOIA – Chiusure: Calamecca; Cireglio; Grazie; Montemagno di Quarrata; Pracchia; San Mommè; Villa Baggio; San Baronto; Tobbiana. Riduzione di orario: Momigno; Piteccio; Popiglio.
  • SIENA – Chiusure: Monti; Monticchiello; Pievescola; San Gusmé; Gracciano; Montisi; Serre di Rapolano. Riduzione di orario: Corsano; Sant’Angelo in Colle; Rigomagno.
  • GROSSETO – Chiusure: Pereta; Santa Caterina; Selva; Montorgiali; Ravi; Torniella; Borgo Carige; Buriano; Monticello Amiata; Talamone. Riduzione di orario: Montiano; Montieri; Roccalbegna; Vallerona; Valpiana; Punta Ala.