Giornata di approfondimento su biologico e biodinamico nella patria del Vino Nobile. Interventi del mondo della produzione, della ricerca; focus group su sistemi di controllo e trattamenti nel vigneto. Apertura di Brunelli (Cia Toscana), conclusioni con Scanavino (Cia nazionale) e Marchini (Anabio). Sabato 29 ottobre (ore 9.30) a Montepulciano (Siena) convegno di Cia e Anabio. 

Hand holding fresh bunch of grapes in the vineyard

Hand holding fresh bunch of grapes in the vineyard

27 ottobre 2016 – Il vino biologico e biodinamico ai raggi X, nel convegno in programma sabato 29 ottobre (ore 9.30) a Montepulciano (Si), patria del celebre Vino Nobile. Una giornata di approfondimento tecnico quella che si terrà a Palazzo del Capitano (Piazza Grande) nell’appuntamento organizzato da Cia Toscana e Anabio Toscana, con il patrocinio del Comune di Montepulciano.

Il mercato del biologico tira, non c’è dubbio: nei primi 4 mesi del 2016 si registra un nuovo incremento del 19% del fatturato a livello nazionale nel comparto agroalimentare. La Toscana è la quarta regione come numero di produttori biologici (dietro a Sicilia, Calabria e Puglia); ma prima regione italiana per numero di trasformatori di prodotti bio (con 800); e con 600mila quintali di uve da vino biologiche rappresenta il 12% della produzione nazionale. Dei 102.443 ettari di coltivazioni biologiche in Toscana, 8.748 di vigneti.

Interventi degli addetti ai lavori, dei rappresentanti delle istituzioni e delle associazioni di agricoltura biologica, produttori vitivinicoli. E nella seconda parte si svolgeranno quattro focus tematici con l’obiettivo di analizzare lo stato dell’arte sui sistemi di controllo, i trattamenti nel vigneto, la viticoltura biodinamica e simbiotica.

IL PROGRAMMA – Prima parte: Apertura lavori – Luca Brunelli, Presidente Cia Toscana; Saluti
Luca Marcucci, Presidente Cia Siena; Andrea Rossi, Sindaco di Montepulciano; Andrea Natalini, Presidente del Consorzio Vino Nobile di Montepulciano

Interventi: Antonio Sposicchi, Direttore nazionale Anabio; Susanna Cenni, Deputata; Stefano Biagiotti, Presidente della Società Qualità e Sviluppo Rurale; Matteo Bartolini, Vice Presidente Federbio; Piero Tartagni, Coordinatore regionale Anabio Toscana; Moderatore Federico Marchini, Presidente nazionale Anabio.

Seconda parte – Avvio lavori Focus Group – Focus group 1 – “Sistemi di controllo: il ruolo degli Organismi di certificazione per i prodotti bio e biodinamici” – Maria Grazia Mammuccini, Presidenza Federbio; Carlo Triarico, Presidente Associazione Agricoltura Biodinamica.  Focus group 2 – “Sulla vite, tra le viti e in cantina: i trattamenti ammessi e quelli vietati” – Leonello Anello, Agronomo, viticolturabiodinamica.it; Alessandra Alberti, Agronoma, Referente regionale Anabio Toscana. Focus group 3 – “Viticoltura Biodinamica: l’uso dei preparati biodinamici”; Saverio Petrilli, Agronomo biodinamico. Focus group 4 “Viticoltura Simbiotica: dalla parte delle radici” – Giusto Giovannetti, Centro Colture Sperimentali Aosta

Relazioni focus group (ore 14); conclusioni: Federico Marchini, Presidente nazionale Anabio; Dino Scanavino, Presidente nazionale Cia.


Per le informazioni logistiche, come arrivare, contatti, ecc. vedi anche:


Cia Toscana – Comunicato stampa 76/2016