Riuniti i rappresentanti delle categorie economiche e sindacali in Camera di Commercio. Consegnato al mondo della politica un pacchetto di priorità per lo sviluppo economico della città e della provincia

Mercoledì 12 Novembre 2019 si sono riuniti a Livorno i rappresentanti delle categorie economiche e sindacali del territorio insieme al sindaco di Livorno Luca Salvetti, al presidente della regione Enrico Rossi e al presidente della Camera di Commercio di Maremma e Tirreno Riccardo Breda. L’obiettivo lo sviluppo del territorio della provincia di Livorno, come indicato all’interno di un documento “Sì, Livorno va avanti”.

L’incontro è stato introdotto da Riccardo Breda che ha evidenziato come Livorno necessita di una strada adeguata che unisca il porto di Livorno a quello di Piombino e che renda semplice e veloce il collegamento della città con Roma o Milano.

La parola è passata successivamente al sindaco di Livorno Luca Salvetti che ha garantito che concentrerà i suoi sforzi per mantenere innanzi tutto le aziende presenti sul territorio Livornese, sarebbe un errore esiziale puntare ancora su nuovi centri commerciali come è stato fatto fino ad ora.

Sarà attivato un ufficio addetto a cercare fondi della comunità europea e per aiutare le aziende a usufruire di tali incentivi. Sono previste anche 100 assunzioni nella amministrazione comunale per far si che il servizio sia il più efficiente possibile e perché il comune diventi una guida per i cittadini e sia un peso per gli stessi.

Il porto di Livorno, ha continuato Salvetti, deve tornare a svolgere un ruolo di riferimento e non deve far notizia solo per i ricorsi al TAR come si sta leggendo sui giornali da troppo tempo. Livorno deve tornare ad essere una città appetibile per i turisti e punto di orgoglio per i Livornesi e questo si fa anche con il recupero di Piazze e luoghi caratteristici.

L’intervento finale è stato fatto da Rossi che ha indicato come occorra fare investimenti e puntare sul lavoro per risollevare l’economia livornese. Sarebbe un errore imperdonabile vivere di rendita e non investire. I lavoretti, i cosiddetti lavori per arrivare a fine mese senza ambizioni non portano a niente, bisogna investire in infrastrutture e tecnologie.

La Toscana attualmente è divisa in due: Firenze, che riesce a essere efficiente, e il resto della Toscana che è in crisi. Enrico Rossi concorda con chi lo ha preceduto negli interventi nel puntare su strade a quattro corsie per unire Grosseto ad Albinia.

Da troppi anni vengono fatte promesse per questo intervento senza riscontri concreti. Ultimo aspetto ha riguardato il Porto rimarcando che è stato fatto un errore non aver fatto un piano strutturale tempestivo che avrebbe garantito a Livorno una rilevanza al pari di Genova.

L’iniziativa è stata l’occasione per consegnare al mondo della politica un pacchetto di priorità irrinunciabili per la crescita economica della città di Livorno e per tutta la provincia.


Fonte: Cia Livorno