Presentato oggi a Milano allo spazio Cia nel Padiglione della Biodiversità. Gli agriturismi toscani apriranno le porte nel mese di settembre con attività per tutte le età e la degustazione delle miglior produzioni agricole.

Porte aperte in tutti gli agriturismi toscani di Turismo Verde-Cia: « Le Giornate toscane dell’Agriturismo – ha illustrato Anna Maria Dini, coordinatrice Cia Toscana in Expo – saranno precedute da un evento che si terrà alla metà di settembre nel centro storico di Firenze, dove gli agriturismi di Turismo Verde presenteranno le loro offerte, le loro attività e produzioni. Ci saranno laboratori per adulti e bambini (fare il formaggio, il pane, la pasta), degustazioni di prodotti tipici di qualità. Si potrà quindi avere un assaggio – ha aggiunto – di ciò che un soggiorno in agriturismo può rappresentare: ambienti naturali, contatto con gli animali, conoscenza delle tradizioni, cibi genuini, vita a contatto con gli agricoltori. Si potrà insomma vivere l’emozione di “diventare agricoltore per un giorno” in città, per poi vivere direttamente l’esperienza e una vacanza in agriturismo».
Offerta variegata e multifunzionale, in paesaggi unici al mondo che vanno dalla collina alla costa tirrenica fino alle montagne appenniniche. Le attività in agriturismo sono per tutti i gusti: poter partecipare alla vendemmia o alla raccolta delle olive fino ai corsi di cucina, imparare a fare il formaggio guidati da un casaro; e poi escursioni a cavallo fino alle degustazioni di vini, formaggi, oli extravergine.
«L’agriturismo è un settore fondamentale per l’economia agricola della nostra regione – sottolinea Giordano Pascucci, direttore Cia Toscana -; la Cia è da sempre in prima linea in questo ambito. L’agriturismo è il futuro della nostra agricoltura e il futuro dei giovani imprenditori agricoli, che possono differenziare le produzioni e quindi il reddito della loro azienda agricola».
«I nostri agriturismi – conclude Alessio Guazzini, presidente Turismo Verde Toscana – sono un esempio positivo ed un modello in Italia e nel mondo, di turismo rurale sostenibile. Rappresentano il fiore all’occhiello dell’agricoltura toscana, la multifunzionalità, la tipicità delle produzioni».


