Sono oltre 600 i nuovi ettari di vigneto che la Regione Toscana concederà in questo 2023. È stato appena approvato l’elenco delle aziende toscane beneficiarie delle autorizzazioni per nuovi impianti di vigneti che avranno una validità di tre anni a decorrere dalla data di approvazione dell’atto.
L’elenco conta 859 nuove autorizzazioni per impianti viticoli che vengono concesse ad altrettante aziende che ne hanno fatto richiesta e che consentiranno di impiantare un totale di 620 ettari (la quota destinata alla Toscana dal Ministero dell’agricoltura, della sovranità alimentare e delle foreste, a fronte di una richiesta totale di oltre 5450 ettari), corrispondenti all’1% dell’intera superficie toscana investita a vigneti.
“Il vigneto Toscana continua a crescere e noi vogliamo proseguire a favorire la spinta delle imprese a rafforzarlo – ha detto la vicepresidente ed assessora all’agroalimentare Stefania Saccardi – Come ogni anno è arrivato il provvedimento tanto atteso dai viticoltori toscani che, grazie anche alle sollecitazioni fatte al Ministero perché definisse le procedure preliminari, non perderanno la stagione propizia per effettuare i lavori di preparazione del terreno e di quant’altro necessario alla buona realizzazione delle nuove superfici vitate”.
Le aziende a cui sono state concesse autorizzazioni per superfici inferiori al 50% di quanto richiesto potranno rinunciare all’autorizzazione tramite il sistema informatico di Agea entro 30 giorni dalla data di pubblicazione del decreto di concessione sul Bollettino regionale (Burt).
A partire da quella data Artea provvederà a registrare sul registro telematico le autorizzazioni concesse a ciascuna impresa, al netto delle eventuali rinunce.
Le autorizzazioni per nuovo impianto non usufruiscono del contributo nell’ambito della misura della ristrutturazione e riconversione dei vigneti come previsto dall’art. 46 del Regolamento (UE) n. 1308/2013.


