La Regione Toscana ha approvato il Decreto Dirigenziale n. 20849 del 23 settembre 2026, emanato dalla Direzione Agricoltura e Sviluppo Rurale (Settore Attività Gestionale UMA di Firenze e Arezzo). Con questo provvedimento viene autorizzata un’assegnazione straordinaria e supplementare di carburante agricolo a consumo agevolato sull’intero territorio regionale.

Il provvedimento nasce direttamente per dare risposta alle sollecitazioni inviate dalle Organizzazioni professionali agricole a livello regionale, dirette a compensare i maggiori consumi energetici sostenuti dalle aziende per fronteggiare l’emergenza climatica.

I bollettini meteorologici dell’andamento stagionale relativi ai mesi da maggio ad agosto 2026 hanno infatti registrato lunghi periodi caratterizzati da scarsità o totale assenza di piogge, abbinati a temperature molto elevate. Questo contesto ha determinato un elevato tasso di evaporazione dal suolo e di traspirazione delle piante, rendendo indispensabili massicci interventi di irrigazione di soccorso per salvaguardare le produzioni agricole in atto.

Chi può accedere al beneficio e quali sono i requisiti

L’assegnazione supplementare è riconosciuta alle aziende agricole della Toscana in possesso dei seguenti requisiti:

  • Presentazione di una richiesta di aggiornamento dell’assegnazione carburante 2026 tramite la Dichiarazione Unica Aziendale (DUA).
  • Presenza all’interno del proprio piano colturale di colture irrigue.

L’ammontare del carburante aggiuntivo sarà quantificato sulla base dei parametri stabiliti dalla voce “Irrigazione di soccorso (da effettuarsi sulla base di specifica autorizzazione)” contenuta nella tabella ettaro/coltura dell’Allegato A del D.D. 5843/2016 e ss.mm.ii.

L’atto è stato trasmesso all’Agenzia Regionale Toscana per le Erogazioni in Agricoltura (ARTEA) per gli adempimenti operativi e informatici di competenza.

Gli uffici Cia territoriali e gli operatori del nostro Centro di Assistenza Agricola (CAA) sono a disposizione degli associati per verificare i requisiti, predisporre l’aggiornamento della DUA 2026 e inoltrare le richieste di carburante supplementare.