Buone notizie per la lotta al cinipide, il temibile parassita che negli anni passati ha messo in grave difficoltà la castanicoltura.

“In 52 siti di controllo sui 63 monitorati nel corso del 2015 – ha riferito l’assessore – si sono rilevate percentuali di presenza del cinipide inferiori al 30%; in 39 siti su 52 la presenza del cinipide è inferiore al 10%.
Visti i risultati positivi ottenuti con i circa 400 lanci effettuati con finanziamento pubblico (regionale e ministeriale) nel periodo 2010-2014 anche per il 2016 – ha concluso – si conferma il supporto alla lotta biologica attraverso la messa a disposizione, tramite il centro di Camporgiano in Garfagnana e con finanziamenti già assegnati all’Unione dei Comuni a valere sul PRAF, il piano regionale agricolo e forestale 2012-2015, di materiale biologico per l’introduzione dell’insetto antagonista del cinipide, il torymus sinensis, nelle aree ancora non trattate.”
Fonte: Toscana Notizie

