Il 26 luglio riunione a Pisa del Gie cerealicoltura regionale per proseguire le iniziative pubbliche. Forte preoccupazione per una crisi che sembra senza fine per la cerealicoltura regionale

Proseguono intanto le iniziative della Cia Toscana per favorire soluzioni ad una crisi che sta portando al collasso l’intero settore: domani, martedì 26 luglio, si terrà a Pisa, la riunione del GIE Cerealicoltura (Gruppo di interesse economico) della Cia Toscana, che vedrà presenti produttori provenienti dalle province toscane. Iniziative che proseguiranno nei prossimi giorni nell’ambito di una mobilitazione nazionale.
Non è più possibile – aggiunge la Cia Toscana – che il frutto del lavoro di un anno venga così svalutato. Oggi 100 chili di frumento valgono quanto 7 chili di pane: un ‘gap’ intollerabile e contro la logica delle cose, che non può nemmeno lasciare indifferenti i consumatori, che a loro volta non traggono nessun vantaggio da questa situazione né in termini di diminuzione di acquisto dei prodotti finiti (pane, pasta, ecc.) né per il miglioramento della qualità degli stessi.
Cia Toscana – Comunicato stampa 54/2016

