L’Agriturismo Molino della Volta di Fabio Vivarelli (a sinistra nella foto insieme a Fabio Rosso) con sede a Nomadelfia (GR), ha rappresentato la Cia Grosseto, assieme agli studenti dell’alberghiero Saffi di Firenze, all’edizione toscana del Festival Agrichef 2020.
All’insegna del motto “IncontriamoCiatavola”, gli Agrichef sono i rappresentanti del territorio e divulgatori della tradizione, capaci di amalgamare i saperi della cultura contadina con il recupero di ricette antiche, la valorizzazione di luoghi e tipicità autoctone.
L’evento organizzato da Turismo Verde, l’associazione agrituristica della Cia, nasce per promuove e Valorizzare i piatti tipici regionali anche attraverso la collaborazione con gli istituti alberghieri ad indirizzo enogastronomico, laboratorio dei futuri ambasciatori del cibo italiano nel mondo.
L’appuntamento Toscano, insieme ad altre tappe in tutte le regioni, andrà ad arricchire un corposo ricettario frutto della cultura contadina.
Fabio Vivarelli è un cuoco di comprovata abilità ed esperienza che esercita all’interno della cucina dell’agriturismo, impegnandosi a trasformare principalmente produzioni agricole aziendali o di prossimità, nel rispetto della stagionalità e dei saperi contadini e utilizzando, nella realizzazione dei piatti, ingredienti legati al territorio e alla tutela della biodiversità.
Agrichef è una definizione che vanta già innumerevoli casi d’imitazione, ma il marchio originale depositato è di Cia-Agricoltori Italiani.
Fabio Viavarelli in armonia con il territorio e con il forte legame tra identità e tecnica, cercando di dare valore aggiunto all’autenticità e l’innovazione tecnologica, è stato il primo Agrichef che ha portato un piatto a base di pesce, il Cefalo, prodotto ottimo, pescato in modo sostenibile ed etico, di qualità e di facile reperibilità tutto l’anno con un costo responsabile adatto a voraci mangiatori e adatto a sapienti buongustai.
La ricetta elaborata con tecnica innovativa, nel rispetto della tradizione e del territorio è stata “Filetto di Cefalo scomposto, cotto a bassa temperatura, con verdure di stagione e patate in crosta”, con un risultato eccezionale, dove il Vermentino NUDO Biologico dell’azienda Bambagioni Stefano di Campagnatico è stato il perfetto abbinamento.
Un ringraziamento di Cia Grosseto e Turismo Verde Grosseto va a Fabio Vivarelli per aver portato all’evento innovazione, tradizione e i veri sapori del Food Maremmano.
Fonte: Cia Grosseto

