Ancora quattro mensilità del reddito d’emergenza per giugno, luglio, agosto e settembre Decreto Sostegni Bis.

Restano fermi i requisiti già previsti, ad eccezione del valore del reddito familiare che deve essere ora riferito al mese di aprile 2021.

Il Reddito di emergenza è incompatibile con:

  • i bonus di 2.400 euro previsti dal primo Decreto Sostegni,
  • il contratto di lavoro subordinato
  • il rapporto di collaborazione coordinata e continuativa
  • il reddito di cittadinanza
  • lo status di pensionato, ad eccezione dell’assegno ordinario di invalidità.

Cos’è il Rem. Il REM è un’indennità che vale da 400 a 800 euro mensili (la forbice varia a seconda della composizione del nucleo familiare) corrisposte in due quote di pari importo e si rivolge a tutti i nuclei familiari (anche stranieri) che risiedono in Italia (senza vincoli temporali) privi di reddito o con un reddito familiare inferiore a 400/800 euro mensili.

Ci sono quattro requisiti fondamentali da soddisfare: 

  • a) la residenza in Italia da verificare con riferimento al componente richiedente il beneficio;
  • b) un valore del reddito familiare, nel mese di aprile 2021, inferiore alla cifra del beneficio conseguibile (quindi non superiore a 400/800 euro a seconda della composizione del nucleo familiare);
  • c) un valore del patrimonio mobiliare familiare con riferimento all’anno 2020 inferiore a 10.000 euro, accresciuto di euro 5.000 per ogni componente successivo al primo e fino ad un massimo di euro 20.000. Il predetto massimale è incrementato di 5.000 euro in caso di presenza nel nucleo familiare di un componente in condizione di disabilità grave o di non autosufficienza;
  • d) un valore dell’Isee inferiore ad euro 15.000.

Le nuove quote REM devono essere richieste all’Inps entro il 31 luglio.

È possibile compilare il modulo per essere ricontattati e inoltrare la domanda. Questi i link: