Molte le battaglie in corso dei pensionati, e periodo Covid acuisce le difficoltà
Cambio della guardia alla guida di CUPLA Toscana, il Coordinamento delle Associazioni dei Pensionati dei lavoratori Autonomi.
Per il naturale avvicendamento del Coordinamento CUPLA, previsto ogni due anni come da regolamento, lascia Enrico Vacirca, presidente dell’ANP Cia Toscana. Al suo posto va Antonio Fanucchi (presidente dell’Associazione “50 & Più”) al quale vanno gli auguri di buon lavoro dello stesso Vacirca.
«Sono stati anni intensi di attività volta a rafforzare il CUPLA sul territorio – ha detto Vacirca – e per porsi come interlocutore delle aziende sanitarie locali di Area Vasta previste dalla riforma del sistema socio-sanitario toscano».
La battaglia più dura è stata, e non è ancora finita – ha sottolineato Vacirca – quella contro un sistema che non prevede la presenza a pieno titolo, se non come “invitati di pietra”, delle Associazioni dei Pensionati nei Comitati di Partecipazione delle Società della Salute.
Questo è un enorme paradosso in quanto gli ultra 65enni rappresentano il 26% della popolazione Toscana e sono gli utenti più numerosi del Sistema Socio-sanitario e comunque è una percentuale destinata ad aumentare.
Questo ultimo anno ha evidenziato la grande fragilità dell’anziano in questa fase molto complicata caratterizzata dalla pandemia. È necessario ed urgente vaccinare tutti gli anziani e le persone con fragilità che sono state le vittime più numerose del Covid19.
Al tempo stesso – conclude il presidente di ANP Cia Toscana – non è più rinviabile la riforma delle RSA che vada in direzione di una maggiore controllo e diffusione nel territorio».
Anp Cia Toscana – Comunicato stampa


