Obiettivo lo sviluppo sostenibile delle aree montane

Più della metà del territorio della Toscana è coperto da boschi e foreste: un patrimonio da tutelare e valorizzare ai fini ambientali e produttivi, utilizzando la legna e i suoi derivati come energia rinnovabile alternativa alle fonti fossili, ma anche per incentivare l’economia e l’occupazione delle aree montane. Per questo è importante promuovere l’utilizzo di biomasse di origine forestale da destinare alla produzione di calore, con la conseguente valorizzazione della filiera del cippato, biocombustibile sostenibile di origine locale.

Per sensibilizzare su questi temi i Sindaci dei comuni toscani non metanizzati e situati in aree montuose, AIEL-Associazione Italiana Energie Agroforestali e UNCEM-Unione Nazionale Comuni Enti Montani propongono venerdì 22 marzo, il convegno “La valorizzazione energetica dei biocombustibili legnosi per lo sviluppo sostenibile delle aree montane”. L’appuntamento è alle ore 10 presso la Sala Convegni della Fiera di Arezzo.

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Si tratta dell’evento di apertura di Italia Legno Energia, manifestazione biennale organizzata ad Arezzo dalla società Piemmeti e dedicata alla filiera energetica “dal bosco al camino” delle biomasse agro-forestali. Al convegno è atteso anche il Ministro delle Politiche Agricole, Alimentari, Forestali e del Turismo Gian Marco Centinaio. Tra i relatori è confermata la presenza di Marco Bussone Presidente di UNCEM, Marco Remaschi, Assessore Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana, Domenico Brugnoni e Marino Berton rispettivamente Presidente e Direttore generale di AIEL.

Porteranno, inoltre, esperienze concrete di impianti e reti di teleriscaldamento alimentati a biomassa di filiera territoriale i Sindaci di alcuni comuni montani dell’Appennino: Moreno Botti Sindaco di Loro Ciuffenna (AR), Paolo Sottani Sindaco di Greve in Chianti (FI), Massimiliano Sestini Sindaco di Rassina (AR), Marco Baccini Sindaco di Bagno di Romagna (FO-CE). Il programma prevede infine una tavola rotonda con i contributi di Marco Remaschi, Assessore all’Agricoltura e Politiche per la Montagna della Regione Toscana, Marco Bussone Presidente di UNCEM, Fabio Romeo del Ministero dell’Ambiente-Ispra, Raoul Romano del CREA – Consiglio per la Ricerca in Agricoltura e l’Analisi dell’economia agraria, Luca Marmo Responsabile politiche per la Montagna di Anci Toscana e Sindaco di San Marcello Piteglio.

Le conclusioni saranno affidate a Dino Scanavino, Presidente nazionale Cia-Agricoltori Italiani.

La Toscana è la regione più forestale d’Italia con una superficie di oltre 1 milione 150 mila ettari, il 50% del territorio regionale, circa il 10% della superficie boscata italiana. Dei circa 5 milioni di mc di legna prodotti ogni anno se ne utilizza solo il 40% (2 milioni mc circa), il resto va ad incrementare la massa legnosa, la cui crescita annuale è nettamente superiore al prelievo. Proprio per queste caratteristiche, è un territorio che presenta condizioni favorevoli per lo sviluppo di moderni impianti centralizzati automatici a cippato, di piccola e media scala, collegati a reti di teleriscaldamento al servizio di edifici pubblici e privati. Se correttamente progettati e installati, questi impianti presentano alta efficienza ed emissioni sostanzialmente irrilevanti, ma soprattutto, costituiscono la modalità più efficace per valorizzare energeticamente una fonte rinnovabile come la biomassa legnosa in sostituzione dei combustibili fossili, responsabili del cambiamento climatico (impianti che garantiscono emissioni 6 volte inferiori rispetto ad una caldaia a gasolio e 5 volte più basse rispetto ad una a metano).

L’obiettivo del convegno e delle attività di sensibilizzazione e informazione proposte da AIEL e UNCEM è di creare consapevolezza sui benefici socio-economici e ambientali della sostituzione delle fonti fossili con la rinnovabile legno, a partire dagli edifici pubblici.


Fonte: Cia nazionale