Un decreto del Ministero delle infrastrutture e dei trasporti del 25/11/2025, aveva definito le tempistiche e le modalità di revisione per l’esecuzione dei controlli sui “trattori agricolo veloci”, ossia dei trattori agricoli a ruote con velocità massima superiore a 40 chilometri orari, appartenenti alle categorie T1b, T2b, T3b, T4b e T5, fissando, per i trattori immatricolati dal 1° gennaio 2017 al 31 dicembre 2019, la data ultima per le revisioni al 30 giugno 2026.

Un nuovo decreto della Direzione generale per la Motorizzazione del Ministero delle Infrastrutture e dei Trasporti, prendendo atto delle difficoltà emerse nell’avvio dei controlli tecnici sui mezzi, ha predisposto la proroga delle revisioni dal 30 giugno 2026 al 31 dicembre 2026 al fine di prevenire il blocco operativo per migliaia di imprese.

La proroga è stata approvata anche grazie all’azione sindacale di Cia Agricoltori Italiani, che aveva più volte sottolineato l’impossibilità di procedere, da parte dei centri di controllo pubblici e privati, all’approvvigionamento delle attrezzature specifiche per l’effettuazione delle revisioni dei veicoli di cui trattasi, nonché alla predisposizione e organizzazione degli aspetti logistici necessari alla corretta esecuzione delle prove.