Firma anche tu la petizione promossa dall’Associazione italiana energie agroforestali (Aiel) contro l’aumento dell’Iva sui pellet, CLICCA QUI!

moses / Pixabay

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No all’aumento dell’Iva sul Pellet. A chiederlo è la Cia Toscana Nord che aderisce all’iniziativa dell’Associazione italiana energie agroforestali (Aiel) e invita a firmare la petizione on line per chiederne ufficialmente al Governo italiano la soppressione.
Con un calcolo sulla base dei consumi medi delle famiglie italiane, è stato stimato che l’aumento dell’Iva dal 10 al 22% comporta un incremento medio della spesa pari a 50 euro a famiglia su base annua, che può arrivare fino a 150-200 euro, in caso di riscaldamento centralizzato. Gli effetti negativi però saranno pesanti anche per l’industria sia per la produzione e distribuzione del pellet, sia per la produzione dei sistemi di riscaldamento.
«Riteniamo importante firmare – affermano dalla Cia Toscana Nord – perché non venga penalizzato un comparto industriale che vede il nostro Paese leader a livello internazionale e per tutelare le famiglie italiane, ma anche pensando all’ambiente che, grazie a un diffuso utilizzo del pellet, sicuramente avrebbe un sostanziale miglioramento rispetto alla situazione attuale».
Clicca qui per andare a sottoscrivere la campagna lanciata dall’Aiel.