La Confederazione: «Il Paese chiama e il grande senso civico e la solidarietà dei nostri agricoltori rispondono»

«È con orgoglio che prendiamo atto come la sensibilità, che da sempre caratterizza il nostro settore, ancora una volta non ha mancato di farsi sentire. Oltre a lavorare con maggiore impegno per garantire a tutti i beni alimentari necessari per affrontare questa epidemia, molti nostri associati, in questi giorni, si sono resi disponibili per eventuali operazioni di sanificazione delle strade e della città utilizzando i propri mezzi».

Lo affermano Claudio Capecchi e Enrico Rabazzi, rispettivamente presidente e direttore di Cia Grosseto.

«Come agricoltori conosciamo bene quali sono le difficoltà di vivere nella precarietà – affermano i vertici della Confederazione – per questo non ci sorprendono le tante telefonate arrivate dai nostri associati per collaborare attivamente alle eventuali operazioni di bonifica di strade, parchi, terreni o di altri luoghi indicati dalle Istituzioni. Partecipare al contenimento della diffusione del virus è una responsabilità di tutti; gli agricoltori stanno facendo il massimo garantendo cibo e sicurezza alimentare, ora però desiderano essere ancora più attivi mettendo a disposizione i loro mezzi e il loro tempo per la sicurezza del territorio, della salute pubblica e per i propri concittadini. Come dirigenti abbiamo preso atto di questa volontà e già inviato una nota alla Prefettura e alle amministrazioni locali . Il nostro territorio gode di una vasta disponibilità di mezzi agricoli in grado di effettuare questi interventi, attendiamo dunque fiduciosi le risposte».

«Ci auguriamo che questa possibilità, che come Confederazione ci rende orgogliosi, non venga sprecata. Oggi più che mai – concludono Capecchi e Rabazzi – la battaglia si vince solo se lavoriamo insieme, una convinzione che da sempre caratterizza il settore primario e che con forza torniamo a ribadire per tornare al più presto alla normalità».


Fonte: Cia Grosseto