Emergenza ungulati ed il rapporto fra mondo agricolo e società civile; ma anche la crisi dei costi produzione e materie prime aggravata dalla guerra in Ucraina. Sono stati questi i temi principali emersi nell’incontro fra la Cia Agricoltori Italiani Toscana Centro e il prefetto di Firenze, Valerio Valenti.

Al prefetto è stato consegnato dal presidente Cia Toscana Centro, Sandro Orlandini, il documento di Cia “Interventi per affrontare le emergenze e rilanciare le regioni del Centro Italia” al centro della manifestazione nazionale di Venturina (Li), che si è svolta nelle scorse settimane e che ha vista una ampia partecipazione degli agricoltori fiorentini. Insieme a Orlandini era presenta una delegazione della giunta di Cia Toscana Centro, con il direttore Lapo Baldini e il presidente Agia Toscana, Lapo Somigli.

“Come abbiamo ribadito durante le nostre manifestazioni, anche al prefetto abbiamo sottolineato quelle che sono le difficoltà e le emergenze del nostro settore in questa fase – evidenzia il presidente Cia Toscana Centro, Sandro Orlandini -. Nel documento si chiedono alla politica, misure ed interventi concreti per attenuare le ripercussioni economiche del conflitto in Ucraina. Alcune sono state adottate ma altre sono necessarie, oltre alle misure da intraprendere a livello UE, di cui il governo deve farsi portavoce, E poi come il prefetto è ben a conoscenza, l’annosa questione della fauna selvatica, che da troppi anni ·rappresenta un flagello per le nostre aziende agricole, ma rispetto alla quale ancora non si vedono soluzioni in vista”.