Una Doc tra le più piccole d’Italia, ma anche una tra le più conosciute in tutto il mondo tra gli appassionati di vino, con i suoi 1.200 ettari di vigneto, poco più di 5 milioni di bottiglie prodotte, di cui oltre 70% venduto all’estero.

20160125_cianazionale_vinoCia Livorno – Durante l’estate, dopo un’intervista al presidente della Strada del vino Costa degli Etruschi Pier Mario Meletti Cavallari (uno dei pionieri del vino bolgherese ed inventore del Grattamacco), è balzata agli onori delle cronache una discussione tra addetti ai lavori sull’allargamento dei confini attuali della Doc.

Meletti Cavallari ha suggerito, per far fronte ad una sempre maggiore richiesta di prodotto, di allargare il confine della Doc al territorio di Bibbona, che potrebbe garantire stessi standard qualitativi. Le risposte da parte di Federico Zileri, presidente del Consorzio Bolgheri (40 aziende produttrici delle circa 70 presenti sul territorio), e di altri vignaioli non si sono fatte attendere e sono state tutte contrarie all’allargamento, bollando l’ipotesi come infondata e non praticabile. «Quella di Bolgheri è una situazione unica – ha affermato Zileri – ed è dovere del Consorzio preservare le condizioni che hanno permesso al territorio di crescere e prosperare nel corso degli anni. Un allargamento dei confini sarebbe senza dubbio quanto di più contrario possa esserci all’operato che il Consorzio svolge e ha svolto sin dalla sua fondazione».

«Nei rari casi in cui i confini della Doc sono stati dilatati, il progetto ha sempre soddisfatto le mire dei produttori di grandi volumi, a discapito delle cantine artigiane. La crescita di valore dei vigneti iscritti alla denominazione Bolgheri è destinata a continuare nel tempo e non deve creare disagio: è il frutto della valorizzazione del territorio di Castagneto Carducci che i produttori bolgheresi generano con la loro attività di costruzione della domanda e promozione della denominazione» ha rilanciato Angelo Gaja, proprietario di Ca’ Marcanda.


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 9/2016