Una vittoria dell’associazione dopo anni di confronto con istituzioni su biotecnologie non Ogm, secondo presidente Fini. Si acceleri, ora, iter finale in Consiglio

Ottime notizie per l’agricoltura green con l’ok in plenaria del Parlamento Ue alla proposta di regolamento della Commissione Ue sulle piante ottenute con le Tecniche di Evoluzione Assistita (TEA o in inglese, NGT). “E’ stata anche una vittoria per la nostra associazione, da anni in campo a favore delle nuove biotecnologie non Ogm, che rappresentano un’alternativa all’uso dei fitofarmaci e sono lo strumento principale per costruire nel prossimo futuro un’agricoltura sempre più sostenibile”. Così ha commentato Cristiano Fini, presidente di Cia-Agricoltori Italiani, dopo il voto odierno a Bruxelles sul dossier che permetterà l’ottenimento di colture resistenti alle fitopatie e agli effetti del climate change. Si acceleri, ora, l’iter con la posizione del Consiglio per iniziare il trilogo e arrivare a un’intesa finale prima dello scadere della legislatura.

“In ballo c’è la salute del pianeta, del patrimonio paesaggistico e della biodiversità, la sicurezza alimentare globale già pesantemente compromessa -conclude Fini-, per lottare contro il cambiamento climatico non possono bastare la lotta biologica e integrata, l’agricoltura di precisione e il biocontrollo, servono nuove tecniche di miglioramento genetico e, soprattutto, servono adesso”.


Fonte: Cia nazionale