Anche don Ciotti a Milano alla “giornata” della Confederazione per festeggiare i vent’anni di Libera: 4 mila pacchi di pasta, prodotti con grano biologico coltivato sulle terre confiscate alla mafia, acquistati dalla Cia e distribuiti oggi durante i lavori assembleari.

E proprio da questo coltivare la legalità è nata “Venti Liberi”, la pasta di grano biologico coltivato in Calabria, in Sicilia e in Puglia sui terreni tolti alla criminalità organizzata. Come ha ripetuto don Ciotti: “Gli italiani lo ignorano, ma ogni giorno invitano a tavola il boss. L’agroalimentare è diventato il nuovo business delle mafie e per contrastarlo serve togliergli le terre e impiantare nuove cooperative per fare posto all’economia e all’agricoltura legale”.

La pasta “Venti Liberi” sarà acquistabile il 14 e 15 novembre in tutte le piazze d’Italia, dove sarà festeggiato il ventennale dell’impegno di Libera. Ma si può avere oggi in anteprima ad Expo. La Cia -che si è battuta e si batte contro il caporalato e il lavoro nero nelle campagne tanto da aver lanciato l’etichetta etica per i prodotti dei suoi associati- nel suo progetto di collaborazione con Libera ha infatti acquistato 4 mila pacchi di “Venti Liberi” che saranno distribuiti oggi nel corso dell’Assemblea nazionale, per invitare a tavola la legalità, per indicare che la nuova strada per il Mezzogiorno e tutta l’Italia è lo sviluppo dell’agricoltura pulita.
Fonte: Cia nazionale


