Le domande dal 29 maggio al 15 giugno 2020

Agea ha definito le modalità per la presentazione delle domande relative agli interventi a favore della filiera delle carni ovine a valere sul Fondo di cui all’art. 3, comma 3, del DM del 3 aprile 2020 ai sensi dell’art. 1, comma 508 della legge 27 dicembre 2019, n. 160 che istituisce il Fondo per la competitività delle filiere.

La domanda di pagamento potrà essere predisposta a partire dal 29 maggio 2020 e completata entro e non oltre il 15 giugno 2020.

Per partecipare all’aiuto il richiedente deve risultare detentore o proprietario di un allevamento attivo, come riportato dalla BDN di Teramo, per il quale sono riscontrati:

  • presenza di carni di agnello macellate e certificate IGP (secondo i disciplinari delle indicazioni geografiche Abbacchio romano IGP, Agnello del Centro Italia IGP e Agnello di Sardegna IGP), l’aiuto concesso è fino a 9 € per ogni capo;
  • presenza di carni ovine non IGP (carni di agnello nato, allevato e macellato in Italia e non certificato IGP), l’aiuto concesso è fino a 6 € per ogni capo.

L’aiuto è riconosciuto in base al numero di capi ovini registrati nella BDN, nel periodo 1° marzo 2019 – 30 aprile 2019.

La suddivisione degli agnelli macellati fra la categoria IGP e non IGP viene effettuato detraendo dal dato complessivo di macellazione fornito dalla BDN, i dati forniti dagli Organismo IGP.

L’aiuto, erogato in attuazione del regime “de minimis”, sarà concesso entro il limite dell’importo massimo di 20.000 euro nell’arco di tre esercizi finanziari precedenti.

Gli aiuti spettanti al richiedente, d’importo complessivo inferiore a 250 euro, non saranno erogati.