Un aiuto per interventi contro lo spopolamento, per la difesa del suolo, le foreste, la promozione del territorio, le infrastrutture, il potenziamento dei servizi, imprese e cooperative di comunità. Domande entro il 31 agosto

di Alessandra Alberti


Approvato un nuovo avviso per la concessione di contributi a favore dei Comuni montani e delle Unioni di comuni montani a valere sull’annualità 2020, del Fondo regionale per la montagna.

Il Fondo 2020 ha lo scopo di sostenere interventi negli ambiti definiti dalla legge regionale 68/2011:

  • a) Contrasto allo spopolamento.
  • b) Difesa del suolo e dell’assetto idrogeologico.
  • c) Tutela e valorizzazione del patrimonio forestale.
  • d) Tutela dell’identità storica e culturale.
  • e) Potenziamento dei servizi pubblici locali e dei servizi socio-sanitari.
  • f) Promozione delle attività industriali, artigianali, manifatturiere e commerciali nonché della cooperazione, con particolare riferimento alle cooperative di comunità.
  • g) Sostegno all’economia circolare.
  • h) Sostegno alle attività zootecniche e forestali.
  • i) Sostegno alle politiche ed attività finalizzate a garantire la destagionalizzazione turistica, con particolare riferimento al turismo sostenibile, ambientale e responsabile.
  • j) Sostegno dell’impiantistica sportiva, con particolare riferimento al sistema neve.
  • k) Qualità delle infrastrutture viarie.
  • l) Trasformazione dei servizi ecosistemici in valore, da ricavarsi nella generalità della contribuzione, da destinare allo sviluppo delle aree montane.

Possono presentare domanda le Unioni di comuni (articolo 67. L.R. 68/2011) o costituite a seguito dell’estinzione delle Comunità montane ai sensi della L.R. 37/2008; le Unioni di comuni, diverse da quelle dette sopra, che hanno almeno il trenta per cento del proprio territorio classificato montano o nelle quali almeno il trenta per cento della popolazione è residente in territorio classificato montano; i comuni classificati montani che non fanno parte di unioni di comuni o che fanno parte di un’unione di comuni diversa da quelle dette sopra.

Possono essere presentati progetti anche in forma aggregata tra gli enti di cui sopra.

Ciascun ente può partecipare, singolarmente o in aggregazione con altri, ad un solo progetto. Qualora ciò non accada saranno esclusi tutti i progetti nei quali l’ente risulta partecipante.

Dotazione finanziaria: l’ammontare del Fondo per il 2020 è di 2.533.782 euro, da ripartire in una quota del 70% alle Unioni dei comuni montani e il 30% ai Comuni montani.

Spese ammissibili: spese di investimento per la realizzazione di interventi localizzati esclusivamente in zona classificata come montana. La perimetrazione delle zone montane è consultabile alla pagina www.regione.toscana.it/-/geoscopio consulta perimetrazione zone montane su geoscopio (solo zone montane). Gli interventi devono essere avviati successivamente alla data di definitiva approvazione della graduatoria. I beni realizzati o acquistati con le risorse del fondo non possono essere alienati, ceduti o utilizzati per altre finalità nei cinque anni successivi, a decorrere dal saldo delle risorse regionali.

Termine per la presentazione delle domande: 31 agosto 2020.

Modalità di presentazione della domanda: dovrà essere presentata esclusivamente online tramite:

Importo massimo del finanziamento: l’importo massimo di finanziamento concedibile per singolo progetto è stato fissato in 200.000 euro.

Il finanziamento del fondo non può superare il 90 per cento del costo complessivo del singolo progetto. Le risorse del fondo sono erogate, per ogni progetto: nella misura del 50 per cento dell’importo, come anticipazione all’adozione del decreto di assegnazione delle risorse, per il restante 50 per cento, a saldo dopo la realizzazione del progetto e sulla base della rendicontazione delle risorse regionali utilizzate.

La realizzazione dei progetti ammessi a finanziamento avviene entro trentasei mesi dall’adozione del decreto di assegnazione delle risorse.


Per i dettagli si consiglia di consultare: