Contro crisi, lavorare per condividere strategie, strumenti e obiettivi

Oltre 70 ministri dell’Agricoltura da tutto il mondo si sono riuniti a Berlino, insieme a organizzazioni internazionali come Fao e Ocse, per la XV edizione del GFFA, il Forum globale sull’alimentazione e l’agricoltura. Tema portante del meeting “La trasformazione dei sistemi alimentari: una risposta mondiale a crisi multiple”.

Nel suo intervento alla plenaria dedicata alla sostenibilità dei sistemi alimentari, il ministro Francesco Lollobrigida ha sottolineato che una delle strade percorribili in risposta alle crisi alimentari risiede nella “sovranità alimentare estesa a livello globale, intesa, cioè, come metodologia condivisa dagli Stati su strategie, strumenti e obiettivi”. L’Italia, ha spiegato il ministro, “è pronta a fare la sua parte. Il Governo ritiene che per perseguire concretamente l’obiettivo della sicurezza alimentare, occorra approfondire innanzitutto la sovranità alimentare. In altri termini, la capacità di ciascuna nazione di produrre alimenti salutari e in linea con le proprie tradizioni culturali può essere parte della risposta mondiale alle crisi”.

Quanto alle filiere, Lollobrigida ha evidenziato come la qualità e la sostenibilità debbano rappresentare un’opportunità. “In quest’ottica -ha sottolineato- stiamo promuovendo contratti di filiera e di distretto per il settore agroalimentare, che favoriscono relazioni intersettoriali nella filiera di produzione, trasformazione e commercializzazione, riunendo i produttori e migliorando la posizione degli agricoltori nella catena del valore”.

Il ministro, sempre a margine del Forum, ha partecipato anche a una riunione sull’Ucraina, alla quale hanno preso parte i Paesi G7, il ministro dell’Agricoltura ucraino e altri organismi internazionali.