La Regione Toscana, con il decreto 22724 del 19 ottobre scorso, ha approvato il bando relativo alla sostituzione e all’ammodernamento dei frantoi.

Per tale iniziativa l’importo complessivo dei fondi messo a disposizione è pari a 8.334.107,06 euro.

Progetti e Innovazione

Sono ammessi esclusivamente investimenti finalizzati alla sostituzione e all’ammodernamento degli impianti più obsoleti dei frantoi oleari con l’introduzione di impianti di molitura ed estrazione a 2 o 3 fasi. In particolare, sono ammissibili a finanziamento le seguenti tipologie di spesa:

  • A) INVESTIMENTI MATERIALI, LAVORI E OPERE EDILI
    • ammodernamento/ampliamento di fabbricati nella misura strettamente necessaria all’introduzione di nuovi impianti e tecnologie e nel rispetto del principio DNSH.
  • B) INVESTIMENTI MATERIALI, MACCHINARI E ATTREZZATURE
    • sostituzione/ammodernamento degli impianti di lavorazione, stoccaggio e confezionamento dell’olio extravergine di oliva e dei relativi sottoprodotti/reflui di lavorazione al fine di migliorare la performance ambientale, soprattutto nella fase di produzione e gestione di sanse ed acque di vegetazione.
  • C) SPESE GENERALI
    • ammissibili per un importo massimo pari al 10% degli investimenti complessivi.

Le domande di aiuto potranno essere presentate a partire dal 10 novembre 2023 ed entro il 15 gennaio 2024.

Si evidenzia che i progetti dovranno concludersi entro il termine per la presentazione della domanda di pagamento indicato nell’atto di assegnazione dei contributi.

Il termine suddetto non può essere, comunque, superiore a 18 mesi dalla data dell’atto di assegnazionepuò essere prorogato una sola volta e fino ad un massimo di 3 mesi in ogni caso entro il 31 gennaio 2026 deve essere presentata la domanda di pagamento del saldo

L’importo massimo del contributo pubblico concesso, per singola domanda di aiuto, è pari a 600.000 euro; non saranno ammesse le domande di aiuto con un contributo minimo richiesto (o concesso in sede di atto per l’assegnazione dei contributi) inferiore a: 30.000.

Relativamente all’importo riconosciuto ammissibile, sarà possibile richiedere l’erogazione di un anticipo pari al 30% della spesa, a seguito della stipula della garanzia fidejussoria.

L’intensità del sostegno è quella massima stabilita negli orientamenti dell’Unione europea per gli aiuti di Stato nei settori agricolo e forestale e nelle zone rurali 2022/2027 (2022/C485/01), ed è pari al 65%.

Tale limite potrà essere innalzato all’80% per gli investimenti realizzati da parte dei giovani agricoltori.

La domanda di aiuto deve essere presentata esclusivamente mediante la modulistica disponibile sulla piattaforma SIAN, raggiungibile dal sito www.sian.it

I progetti saranno selezionati in funzione dei punteggi di priorità ottenuti relativamente ai criteri identificati dal bando, in riferimento alle caratteristiche degli investimenti da realizzare, nello specifico saranno valorizzati i seguenti aspetti: ubicazione territoriale, sostenibilità ambientale, capacità di trasformazione, adesione a sistemi di certificazione di qualità, possesso di certificazioni di processo e/o prodotto.

Per gli aspetti specifici si rimanda all’allegato A del decreto.

ALLEGATI: