I numeri smentiscono presunto boom. Sensibilizzare di più i cittadini

In concomitanza con la fase più critica dell’emergenza smog in tante città italianemolti commentatori hanno rilanciato sui media la notizia secondo cui ci sarebbe stato in Italia negli ultimi anni un vero e proprio “boom” degli impianti termici alimentati a biomasse legnoseIn realtà, l’ultimo Rapporto Statistico GSE attesta che negli ultimi 6 anni il consumo di legna e pellet nel settore residenziale sia rimasto sostanzialmente stabile, risentendo soprattutto dell’andamento climatico di ogni anno.

Nel 2018 l’energia termica complessivamente ottenuta nel nostro Paese dall’impiego di biomassa solida per riscaldamento ammontava a circa 300.000 TJ, corrispondenti a 7,12 Mtep. Secondo il GSE, nel 2018 si è registrata una flessione nel settore residenziale rispetto all’anno precedente del -7,5%, collegata principalmente alle temperature più alte e alla conseguente diminuzione del fabbisogno di calore che hanno caratterizzato il 2018. Questa dinamica di riduzione dei consumi di energia termica da biomasse è confermata anche dai dati elaborati dall’Osservatorio Aiel di Cia, secondo i quali la legna da ardere resta il biocombustibile più utilizzato, anche se il suo consumo si è ridotto del 13% in 9 anni. Complessivamente, i dati Aiel stimano che i consumi di biocombustibili si siano ridotti dai 20 milioni di tonnellate annue del 2010 a 16,7 milioni di tonnellate nel 2018.

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Infine, per quanto riguarda l’evoluzione del parco installato, i dati dell’Osservatorio Aiel indicano come nel nostro Paese, l’installato sia passato da 9,3 milioni a 9,4 milioni di apparecchi nel 2014, per poi ridursi progressivamente fino alla cifra del 2018, che indica in 9,1 milioni gli apparecchi a biomasse attualmente presenti nel nostro Paese.

Come si vede, questi dati indicano una tendenza oggettivamente contraria a quella rilanciata da molti commentatori. Aiel si batte da più di 15 anni per tutelare la filiera legno-energia, promuovendo l’innovazione e cercando di sensibilizzare i cittadini, non solo quelli che scelgono di scaldarsi con la biomassa, affinché utilizzino al meglio apparecchi moderni ed efficienti, eliminando tecnologie obsolete ancora troppo presenti come i camini aperti, bruciando solo biocombustibile di qualità certificata, ricordandosi di effettuare periodiche manutenzioni, oltre, naturalmente, ad affidarsi sempre ad una installazione eseguita a regola d’arte da parte di personale qualificato.

Tutti i dati e i temi più rilevanti per il futuro del settore saranno approfonditi mercoledì 19 febbraio al convegno “Green new deal ed energia rinnovabile dal legno. politiche, numeri, azioni per accelerare la transazione energetica”. L’evento, che darà il via a Progetto Fuoco, il più importante trade-show mondiale sui sistemi di riscaldamento a biomassa, è organizzato da Aiel e Piemmeti Spa, in collaborazione con il Ministero dell’Ambiente e Progetto PrepAIR, si terrà nella Sala Convegni di Verona Fiere e vedrà la presenza di importanti rappresentanti di istituzioni come GSE, ISPRA e ARPAV.


Fonte: Cia nazionale

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