Si è svolta la Direzione provinciale della Cia con all’ordine del giorno l’andamento del comparto agricolo a seguito dell’emergenza sanitaria del Covid e l’approvazione del bilancio consuntivo 2019 della Confederazione.

La presentazione del presidente Claudio Capecchi ha messo in evidenza le conseguenze della pandemia negli ultimi tre mesi su vari settori dell’agricoltura, che pur non essendo mai stata bloccata quale attività dai vari provvedimenti governativi, sconta comunque le difficoltà che molte famiglie hanno in termini economici anche per la spesa quotidiana.

Dal settore vitivinicolo, all’agriturismo e all’agroalimentare in genere si registrano enormi difficoltà, dove recenti provvedimenti, sia a livello regionale con dirottamento di parte del Psr non speso per gli agriturismi, sia a livello nazionale con contributi a fondo perduto per le imprese, che a livello locale con accordi filiera con le strutture di trasformazione, consentono di ridurre solo in parte quel gap negativo in termini economici. Si è parlato anche di cooperazione e della necessità per varie strutture di pensare ad un processo di accorpamento o condivisione dei servizi, come già per alcune realtà sta avvenendo (vedi Terre dell’Etruria e San Rocco).

È seguita l’illustrazione del bilancio Cia di Grosseto da parte del direttore Enrico Rabazzi, che prima di presentare il bilancio aggregato della Confederazione ha esposto dettagliamente i bilanci delle varie strutture ed enti che compongono il Sistema Cia.

Il risultato finale del bilancio aggregato è di natura positiva, seppur di importo poco rilevante, considerando che la struttura ha subito un aumento dei costi per il 2019 in termini di programmi informatici a seguito dell’introduzione del sistema di fatturazione elettronica, che per scelta la Cia non ha imputato quale aggravio di costo sulle contabilità dei soci. La corretta gestione è stata sottolineata anche dalla relazione del revisore unico della Cia.

Il bilancio, posto all’approvazione, è stato votato all’unanimità dalla Direzione, cui si sono uniti i ringraziamenti per il lavoro svolto da parte del direttore Cia Toscana, Giordano Pascucci, e le congratulazioni per i risultati raggiunti per tutte le attività anche in questo periodo di pandemia, con le difficoltà organizzative sostenute dall’intera struttura. (SR)