Lavorare insieme per far fronte ai problemi urgenti dell’agricoltura, dal caos Imu sui terreni ex montani alle difficoltà di molti settori con il crollo dei raccolti e dei redditi: questo il senso dell’incontro tra il presidente della Cia Dino Scanavino e il ministro delle Politiche agricole Maurizio Martina, che si è tenuto a Roma mercoledì 7 gennaio presso la sede del Mipaaf.

cia_dinoscanavinoSulla questione Imu in particolare, Scanavino ha confermato la necessità e l’urgenza di una revisione strutturale dei criteri di esenzione, che tenga conto delle caratteristiche e delle peculiarità dei territori e che, soprattutto, non sia punitiva nei confronti di un settore che già affronta in questa fase questioni gravi con le aziende impossibilitate a sopportare ulteriori aggravi economici.

Dopo il rinvio da parte del governo della scadenza per il pagamento al 26 gennaio e in attesa della sentenza del Tar del Lazio prevista per il 21 gennaio, il presidente della Cia ha invitato Martina a coordinarsi con la Cia e tutte le associazioni professionali per lavorare all’individuazione di reali misure correttive nell’ottica di una maggiore equità.

Scanavino e Martina hanno quindi affrontato il nodo dei comparti in crisi, con molte produzioni nazionali anche dimezzate per colpa dell’andamento climatico anomalo e della crescita di alcune fitopatie, ma anche di problematiche strutturali – come nel caso del settore olivicolo e lattiero caseario – su cui è assolutamente necessario ridefinire strategie concrete ed efficaci.

Infine, il presidente della Cia ha posto l’accento sulle attuali difficoltà operative di alcuni luoghi di contrattazione delle materie prime agricole, in particolare la CUN Suini e Conigli.


Fonte: Cia.it