Cia: «Ora risarcimenti rapidi senza rallentamenti della burocrazia». Il direttore Cia Toscana Pascucci: «Sanare velocemente gli indennizzi rimasti aperti, gli agricoltori sono stanchi di subire danni e non avere ancora ricevuto un euro»

Le proposte della Cia Toscana in fatto di fauna selvatica nelle riserve regionali sono diventate realtà. La delibera approvata dalla giunta regionale, prevede infatti indennizzi a chi ha subito danni da fauna selvatica all’interno delle riserve naturali regionali e contributi per realizzare opere di prevenzione che proteggano dall’attacco da fauna selvatica in quelle aree.

Certo, ci sarà ancora da fare per evitare lungaggini burocratiche – aggiunge la Cia Agricoltori Italiani della Toscana – ma intanto la delibera che dettaglia quanto contenuto nella legge regionale 30 del 2015 “Norme per la conservazione e la valorizzazione del patrimonio naturalistico-ambientale” è diventata legge.

«Siamo stati ascoltati – sottolinea il direttore di Cia Toscana Giordano Pascucci – e alla fine siamo arrivati a questo risultato. Un passo importante perché venga riconosciuto un diritto sacrosanto per gli agricoltori sia per il futuro, ma anche per il periodo 2016-2020, periodo in cui tanti agricoltori hanno avuto ingenti danni ed ancora aspettano i risarcimenti. Ora che la giunta ha adottato il provvedimento, si auspica che non venga perso altro tempo, che la burocrazia non rallenti la possibilità dare gli indennizzi che spettano agli agricoltori. È importante sanare velocemente i risarcimenti rimasti aperti, gli agricoltori sono stanchi di subire danni e non avere ancora ricevuto un euro».

La legge prevede che la Regione si avvalga degli ATC, Ambiti Territoriali di Caccia, già competenti per il restante territorio regionale ai sensi della Legge regionale 3 del ’94, previa emanazione di indirizzi e criteri precisi da parte della Giunta e previa apposita sottoscrizione di convenzione con le ATC.

Cia Toscana – Comunicato stampa