di Giordano Pascucci, direttore Cia Toscana


Istat ha inviato migliaia di lettere agli agricoltori per l’inizio delle interviste per la rilevazione ai fini del settimo censimento dell’agricoltura italiana.

È un appuntamento con cadenza periodica, fino ad ora decennale, che per il futuro verrà realizzato con aggiornamenti più frequenti, probabilmente annuali.

L’elaborazione dei tanti dati richiesti e rilevati consentirà di avere un quadro aggiornato ed oggettivo della consistenza, delle peculiarità, delle caratteristiche, delle dinamiche evolutive della nostra agricoltura, dei settori e comparti produttivi, delle aree rurali e delle imprese.

Tutte informazioni utili non solo a fini scientifici o di mera conoscenza ma soprattutto significative per le istituzioni, per poter meglio valutare gli interventi più appropriati ed adeguati da adottare per promuovere lo sviluppo e la crescita delle nostre campagne, per l’ammodernamento delle aree rurali, per supportare le imprese nelle nuove sfide sui mercati interni, locali ed internazionali.

Istat è il titolare di tutte le attività di censimento e di solito si avvale di collaboratori “occasionali” per la realizzazione delle interviste, nel caso del settimo censimento dell’agricoltura ha scelto di convenzionarsi con i CAA riconosciuti dalla PA.

È un’iniziativa importante quella assunta da Istat, il riconoscimento delle tante attività svolte in questi anni dai Caa per conto della Pubblica Amministrazione con professionalità e competenza, a partire dall’aggiornamento costante e specialistico dei fascicoli aziendali, anagrafe delle aziende agricole, tenuti su Agea e presso gli Organismi Pagatori Regionali, quali Artea.

Attività preziosa quella svolta dai Caa che consentono la semplificazione dei rapporti tra agricoltori e Pubblica Amministrazione, agevolando gli agricoltori nella fase di presentazione delle istanze, pratiche e domande per premi, aiuti o agevolazioni varie. Ma anche la PA per l’istruttoria delle stesse, a partire da quelle relative ai pagamenti da parte della PA relativamente a investimenti, premi, agevolazioni o incentivi di diversa natura.

Da quando sono stati istituiti i Caa nel nostro paese, grazie alle loro attività, lo Stato Italiano ha superato i controlli comunitari in materia di erogazione degli aiuti al settore agricolo, limitando al minimo sia la restituzione alla Ue delle risorse comunitarie assegnate che procedure d’infrazione.

L’incarico ai Caa di realizzare le interviste agli agricoltori e di effettuare tutte le attività di rilevazione, è un riconoscimento significativo che ogni Caa che si convenzionerà con Istat dovrà svolgere con impegno, professionalità e diligenza.

Tra i Caa selezionati che stanno stipulando la convenzione con Istat, c’è anche Centro Cia srl: la nostra società promossa e partecipata dal Sistema Cia presente in Toscana (Cia Regionale e tutte le Province Cia).

Centro Cia srl a assicura agli agricoltori un servizio qualificato, capillare e diffuso tramite gli operatori messi a disposizione dalle società territoriali, di emanazione diretta del nostro sistema confederale.

Complessivamente sono 40 le sedi (operative e sportelli) dislocate in tutte le province della Toscana per assicurare un servizio capillare dedicato agli agricoltori ed alle comunità locali per rispondere al meglio alle loro necessità che si manifestano nei diversi territori.

Un servizio diffuso che impegnerà oltre 55 nostri operatori qualificati ed accreditati per svolgere le attività per conto di Istat, un servizio dedicato e capillare.

Queste attività di rilevazione si dovranno svolgere tra gennaio e giugno ed andranno a sovrapporsi con gli altri impegni ed attività già svolte ordinariamente nello stesso periodo che interessano le migliaia di imprese agricole che si rivolgono ai nostri uffici per informazioni, assistenza, consulenza e supporto sulle diverse istanze.

È un impegno straordinario, quello che svolgeremo per conto di Istat, che abbiamo accettato consapevoli che saremo chiamati a fare nuove attività di assoluto rilievo ed importanza, sia per l’interesse pubblico e della PA, che verso gli agricoltori.

Il nostro obiettivo prioritario è quello di svolgere bene queste attività, ispirandoci a criteri di competenza e di professionalità, come facciamo per tutte le altre attività rivolte ad imprese e persone.

In questi giorni sono in corso le sedute di aggiornamento professionale degli operatori incaricati di effettuare le interviste Istat: stiamo organizzando e programmando tutte le diverse attività che verranno svolte in assoluta sicurezza, preferibilmente in presenza nei nostri uffici accreditati.

Anche al fine di evitare ritardi o disguidi per eseguire le diverse attività in programmazione e di limitare le presenze nelle nostre salette d’attesa stiamo organizzando tutte le attività del prossimo semestre su appuntamento “dedicato” per ogni servizio, a partire dalle interviste Istat.

Abbiamo incaricato una società specializzata che contatterà le singole aziende ed agricoltori, per fissare un appuntamento indicando sede, giorno ed orario per svolgere in sicurezza l’intervista da parte di un operatore accreditato.

Inoltre potranno essere prenotate, fissando un appuntamento apposito, anche altre attività presso i nostri uffici, anche nella stessa giornata, come la redazione dei Piani Colturali Grafici, domande Pac (aiuti diretti e misure a superficie), richieste di Carburante agevolato, pratiche bio o altre istanze di vostro interesse.

In questa delicata attività di programmazione del lavoro, anche nell’interesse di ognuno, chiediamo attenzione, disponibilità e piena collaborazione per fissare gli appuntamenti per svolgere le pratiche di vostro interesse, affinché si possa assicurare per ogni servizio o attività, non solo il tempo necessario, ma soprattutto dedicare alle stesse, le competenze e le professionalità più appropriate.

Anche in queste nuove attività assicuriamo la piena disponibilità e presenza, organizzata sul territorio in maniera diffusa e capillare, riconfermando il nostro impegno per qualificare ulteriormente le competenze e le professionalità dei colleghi, per limitare le problematiche o le criticità che comunque dovremo gestire insieme.

Siamo consapevoli da una parte di dover affrontare un altro anno impegnativo, sia sul fronte sanitario che economico e sociale. Che dovremo mettere in campo idee innovative per programmare ed organizzare bene ed al meglio, le tante migliaia di attività sia consolidate sia nuove. Dall’altra siamo forti del nostro impegno che non mancherà, delle tante professionalità e competenze che possiamo mettere a disposizione di ogni agricoltore, con lo sguardo sempre avanti, rivolto al futuro.


ULTERIORI INFORMAZIONI QUI: https://www.ciatoscana.eu/home/7-censimento-generale-dellagricoltura-litalia-che-fa-crescere-litalia/

PER LE SEDI DEL CAA CENTRO CIA: https://www.ciatoscana.eu/caa

LEGGI ANCHE: Istat, al via il settimo Censimento generale dell’Agricoltura. Cia Toscana al fianco degli agricoltori per la rilevazione dati


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 1/2021