Positiva ed auspicata, secondo la Cia Agricoltori Italiani della Toscana, la proroga al 31 dicembre 2021 della scadenza di alcune semplificazioni amministrative.

Le misure riguardano i beneficiari pubblici e privati dei contributi pagati dalla Regione Toscana nei settori dell’agricoltura, dello sviluppo rurale e della pesca, a valere sui fondi europei, statali e regionali.

“Si tratta di un’altra proroga importante che permette alle aziende agricole toscane di poter completare, in tempi congrui, la documentazione necessaria per le domande di pagamento degli anticipi e degli stati avanzamento lavori (Sal) introdotte a marzo 2020, durante il lockdown” ha sottolineato Cia Toscana.

La scadenza iniziale era stata fissata per il 31 luglio 2020, poi prorogata prima al 31 ottobre 2020, poi al 31 gennaio 2021 e successivamente al 30 aprile e adesso ulteriormente al 31 dicembre 2021, per recepire il decreto legge 125 del 7 ottobre 2020, che ha esteso lo stato di emergenza epidemiologica per il Covid-19.

Le procedure di semplificazione – ha evidenziato la Regione Toscana – riguardano l’istruttoria delle domande di anticipo e di Sal che sono state limitate alla verifica della presenza di tutta la documentazione giustificativa richiesta e all’esito positivo delle verifiche sulla regolarità contributiva e sul Documento unico di regolarità contributiva (Durc), mentre sono stati rinviati a fasi successive gli ulteriori controlli documentali.


Cia Toscana – Comunicato stampa