20140805_alfiotondelli_buriano_DSCN0768Ancora novità per il pagamento dell’Imu sui terreni agricoli nei comuni già montani o svantaggiati, il Parlamento ha approvato in via definitiva la legge di stabilità per il 2015 riconfermando, con il comma 692, la scadenza per il pagamento per i terreni non più esenti sulla base del decreto interministeriale del 28 novembre 2014 al 26 di gennaio. Ha inoltre stabilito che l’aliquota da applicare è quella dello 0,76 per mille a meno che il comune non abbia deliberato specifiche aliquote per i terreni.

Contemporaneamente il Tar del Lazio, con il decreto n. 6651/2014 depositato il 22 dicembre, ha sospeso fino al 21 gennaio 2015 il decreto interministeriale del 28 novembre 2014 sull’esenzione dall’Imu per i terreni agricoli montani, accogliendo in via preliminare il ricorso presentato dalle Anci regionali di Umbria, Abruzzo, Liguria e Veneto sospendendo di fatto il pagamento dell’Imu. Nel contempo la Cia ha attivato iniziative politico sindacali richiedendo modifiche al decreto legislativo per rendere più sostenibile e equa la tassazione sui terreni agricoli.

È chiaro che in questa situazione non si debba procedere al pagamento di quanto previsto dalle norme in vigore informando per quanto possibile di queste novità i contribuenti e soprattutto delle iniziative della Confederazione.