La commissione Affari istituzionali e Bilancio, guidata da Vittorio Salotti (CR), ha avviato l’esame della proposta di legge. Il provvedimento modifica la normativa regionale del 2011 per recepire i nuovi parametri statali e salvaguardare le specificità territoriali

La commissione Afari istituzionali e Bilancio del Consiglio regionale, guidata da Vittorio Salotti (Casa Riformista), ha avviato l’esame della proposta di legge per l’adeguamento alla nuova normativa statale in materia di classificazione dei territori montani, a seguito del recente DPCM che ha ridefinito i criteri a livello nazionale.

Il provvedimento, come è stato spiegato nel corso della seduta di oggi, mercoledì 2 settembre, è necessario per recepire i parametri statali e allineare la legislazione sulle autonomie locali, garantendo al contempo la continuità dei finanziamenti legati all’associazionismo e ai fondi per la montagna.

Durante il dibattito è emerso come il nuovo quadro nazionale, pur incrementando le risorse complessive a disposizione, abbia modificato profondamente la mappatura dei territori, eliminando la categoria dei Comuni “parzialmente montani” e riducendo il numero di quelli classificati a livello statale in Toscana.

Per evitare ripercussioni negative sui territori storicamente beneficiari di interventi e politiche regionali, la proposta di legge introduce un duplice livello di riferimento:

  • un primo allegato che recepisce rigorosamente la classificazione Statale, presupposto fondamentale per l’accesso ai fondi nazionali dedicati.
  • un secondo allegato (Allegato B), mantenuto per le sole finalità delle politiche regionali, volto a salvaguardare i territori precedentemente classificati come montani o parzialmente montani e a preservare la coerenza delle strategie di sviluppo della Toscana diffusa.

L’iter proseguirà nei prossimi giorni con l’obiettivo di arrivare all’approvazione in tempi utili per il rispetto delle scadenze di bilancio e per la corretta erogazione dei contributi alle Unioni di Comuni.


Fonte: Consiglio regionale della Toscana