L’asse 5, dedicato all’agricoltura, prevede l’acquisto di trattori e/o macchine agricole e forestali. Le domande potranno essere presentate fino al 29 maggio

Migliorare i livelli di sicurezza e salute sul lavoro, questo è quanto si prefigge il nuovo bando ISI 2019, al quale le aziende potranno aderire presentando la propria domanda a partire dal prossimo 16 aprile, fino al 29 maggio 2020.
Le azioni previste dal bando si articolano in 5 assi, uno di questi, il quinto, destinato esclusivamente alle micro e piccole imprese del settore agricolo.

Per quanto concerne la Toscana le risorse destinate a questa fattispecie ammontano in totale a 2.054.253 euro, ripartiti in due sotto assi, il primo – asse 5.1 – destinato a tutte le imprese operanti nel settore della produzione primaria, per un importo di 1.730.611 euro, ed il secondo – asse 5.2 – con una dotazione di 323.642 euro, riservato ai giovani agricoltori che al momento della chiusura della procedura informatica per la compilazione delle domande, non abbiano compiuto il quarantesimo anno di età.

Potranno accedere al bando tutte le imprese iscritte alla Camera di Commercio, Industria, Artigianato e Agricoltura, che risultino in regola con il pagamento dei contributi e che non abbiamo percepito aiuto per l’avviso ISI agricoltura 2017 e 2018. I beneficiari potranno inoltre accedere al bando sia in forma singola che associata, e potranno presentare una sola domanda di finanziamento in un’unica Regione, per una sola tipologia di progetto e per una sola unità produttiva.

Il contributo, concesso in conto capitale, ammonterà al 40% delle spese sostenute, per la generalità delle imprese (asse 5.1), mentre per i giovani agricoltori (asse 5.2) sarà elevato al 50%; il finanziamento massimo erogabile è fissato a 60.000 euro, mentre quello minino a 1.000 euro.

Sono ammissibili le spese di acquisto o di noleggio con patto di acquisto, di trattori e/o macchine agricole o forestali, oltre che alle spese tecniche riferite alla redazione della perizia necessaria per la presentazione dell’istanza.

I beni previsti nel progetto non dovranno essere usati, potranno essere al massimo due e rispettare la seguente composizione:

1 trattore agricolo o forestale e 1 macchina agricola o forestale dotata o meno di motore proprio;

1 macchina agricola o forestale dotata di motore proprio e 1 macchina agricola o forestale non dotata di motore proprio;

2 macchine agricole o forestali non dotate di motore proprio.

La presentazione delle istanze è prevista in tre distinte fasi: la prima – che si aprirà l’16 aprile e durerà fino al 29 maggio – consentirà di compilare la domanda sul portale dell’INAIL; la seconda – che riguarderà solo le imprese che avranno raggiunto la soglia minima di ammissibilità – partirà dal 5 di giugno e servirà per ottenere il codice identificativo della domanda, la terza – “click day” – consisterà nell’invio della domanda di ammissione (utilizzando il codice identificativo).

Le date e gli orari riguardanti l’apertura dello sportello informatico per l’invio delle domande, saranno pubblicati sul sito www.inail.it a partire dal 5 giugno. (f.sa.)

Maggiori informazioni presso gli uffici Cia.

VAI ALLE PAGINE SUL SITO INAIL: https://www.inail.it/cs/internet/attivita/prevenzione-e-sicurezza/agevolazioni-e-finanziamenti/incentivi-alle-imprese/bando-isi-2019.html

ISI 2019 TOSCANA (PDF): https://www.inail.it/cs/internet/docs/isi-2019-avviso-pubblico-regionale-toscana.pdf?section=attivita


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 2/2020