Per le annualità 2018/2019 e 2019/2020 viene introdotta una nuova modalità che introduce maggiore flessibilità

di Francesco Sassoli


È stato pubblicato il decreto di Artea che recepisce gli atti unionali e nazionali, in merito alla modifica dei termini di scadenza delle domande di saldo relative alla misura Ocm ristrutturazione e riconversione vigneti, ed altri aspetti legati alle modifiche dei progetti, nonché all’eliminazione di alcune sanzioni.

Ecco cosa viene previsto.

Proroga dei termini di presentazione delle domande di saldo relative alle campagne OCM:

  • 2015-2016 e 2016-2017. Data ultima di scadenza: 31/12/2020 anziché 31/7/2020;
  • 2017-2018. Periodo di presentazione: dal 1/7/2020 al 20/6/2021 anziché dal 1/8/2020 al 15/10/2020;
  • 2018-2019. Periodo di presentazione: dal 1/7/2020 al 20/06/2021 e dal 1/7/2021 al 15/10/2021 anziché dal 1/8/2020 al 15/10/2020 ed il periodo dal 1/8/2021 al 15/10/2021;
  • 2019-2020. Periodo di presentazione: dal 1/7/2021 al 20/06/2022 e dal 1/7/2022 al 15/10/2022 anziché dal 1/8/2021 al 15/10/2021 e dal 1/8/2022 al 15/10/2022.

Pertanto con questo provvedimento, oltre a prorogare i termini di scadenza, viene introdotta – per le domande presentate nelle annualità 2018/2019 e 2019/2020 – anche la possibilità di richiedere l’istanza di saldo per un periodo più ampio.

Recuperi e sanzioni. Per le campagne 2017/2018, 2018/2019 e 2019/2020, viene previsto che nel caso in cui la differenza tra la superficie realizzata e quella oggetto della domanda approvata sia maggiore del 50%, non venga escussa la fideiussione. Per tale fattispecie, e nel caso in cui il beneficiario non provveda a presentare la domanda di saldo entro i termini, è revocata anche la sanzione che prevedrebbe l’esclusione dalla misura per i successivi tre anni.

Modifiche al progetto e cambio beneficiario. Per le annualità 2018/2019 e 2019/2020, viene introdotta una nuova modalità che introduce maggiore flessibilità per le varianti e le modifiche minori, ma soprattutto vengono ampliate le possibilità di subentro con la cessione dell’azienda e l’affitto dei terreni.

Per maggiori informazioni è possibile rivolgersi agli uffici territoriali della Confederazione.


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 7-8/2020