di Francesco Sassoli


Con la pubblicazione della graduatoria riguardante le domande relative alla Ristrutturazione e riconversione dei vigneti, si chiude la fase istruttoria per tutte le opportunità previste dalla Regione Toscana nell’ambito dell’Ocm vino. Le misure che sono state attivate sono tre, e, oltre alla ristrutturazione, comprendono la promozione e gli investimenti. Vediamo nel dettaglio l’attuazione.


Misura Investimenti – Con il Decreto Artea n. 172 del 17 dicembre, è stata pubblicata la prima graduatoria, che, con una dotazione di 6 milioni di euro, potrà finanziare 217 progetti sui 536 presentati per un importo complessivo di quasi 15 milioni di euro.

A seguito della pubblicazione dell’ammissibilità sono state eseguite ulteriori verifiche istruttorie, in particolar modo per quanto concerne il punteggio di priorità relativo alla riduzione del consumo energetico, che porteranno, in questi giorni, ad una seconda e definitiva graduatoria, che tuttavia non si scosterà molto da quella già pubblicata.

Si segnala, che a causa delle difficoltà per il reperimento e la consegna delle attrezzature oggetto degli investimenti aziendali, Artea ha accolto la richiesta di proroga dei termini per la presentazione della domanda di saldo, e di conseguenza per l’ultimazione dei progetti, che sono slittati dal 15 marzo al 31 di maggio.


Misura Promozione – La regione ha ultimato l’istruttoria di propria competenza, e con il decreto 2044 del 10 febbraio, ha pubblicato la graduatoria dei progetti ammissibili e, contrariamente a quanto successo nella altre misure, la dotazione finanziaria di 13,48 milioni di euro pur non essendo sufficiente per esaudire tutte le richieste, ha consentito l’ammissibilità di tutte le domande ritenute ammissibili, grazie alla scelta dell’amministrazione regionale di ridurre la percentuale di anticipo del premio dal’80 al 67%, riduzione che sarà successivamente compensata nella fase di saldo dei progetti.

Dal punto di vista amministrativo, i beneficiari sono in attesa della conferma ufficiale dell’assegnazione del contributo, che, come previsto, dovrà essere comunicata da Agea, per poi procedere alla stipula del contratto. L’attività di promozione potrà iniziare a partire dal primo aprile 2021 e si dovrà concludere entro il 31 dicembre prossimo.

Tra i progetti approvati, si segnala anche quello della Cia Toscana, che permetterà alle aziende aderenti di poter svolgere la promozione dei propri vini nei paesi prescelti, ovvero, Canada, USA, Cina, Giappone, Regno Unito e Brasile.


Misura ristrutturazione e riconversione vigneti – Nella programmazione dell’annualità 2020/2021, la misura che soffre di più è senza dubbio quest’ultima. Questa opportunità, da sempre ritenuta prioritaria dalla filiera, ha ceduto gran parte del proprio budget storico di circa 17/18 milioni di euro alle altre opportunità, per consentire di far fronte a allo stato di emergenza causato dal Covid, che ha spinto la Regione a favorire il bando sugli investimenti con lo scopo di rafforzare la capacità di stoccaggio delle imprese, e quello relativo alla promozione, per una necessaria attività di rilancio commerciale a seguito del periodo di stagnazione dei mercati.

A fronte di queste scelte, sono rimasti nella casse della misura ristrutturazione e riconversione vigneti 10 milioni di euro, che attualmente permettono di soddisfare 226 richieste delle 537 presentate, per un valore complessivo di contributo di quasi 24 milioni di euro. Inoltre, dato che le richieste superano del 50% le risorse destinate alla misura stessa, il massimale ad ettaro concedibile, viene ridotto da 16 mila a 14 mila euro.

L’impegno della regione è quello di dedicare tutte le eventuali economie che risalteranno disponibili, anche in ambito nazionale, per lo scorrimento della graduatoria.


Tratto da Dimensione Agricoltura n. 3/2021