di Sonia Miloud


A seguito dell’accertamento del superamento del massimale nazionale per i pagamenti diretti della campagna 2015, e per rientrare nel plafond, ARTEA Decreto n. 1438 dell’11/06/2020 in base a quanto previsto dall’art. 7, paragrafo 1, del Reg. (UE) n. 1307/2013 ha applicato una riduzione lineare pari allo 0,551% dei pagamenti effettuati (contabilizzati) fino al 15 ottobre 2019.

Gli importi saranno recuperati sul saldo della domanda unica 2019 ed interessano in Toscana complessivamente 24.791 aziende compresi anche gli agricoltori nel regime dei piccoli, per un importo complessivo di 770.708,87 €.

Per la numerosità delle aziende interessate il provvedimento è reso pubblico sul sito di ARTEA (Home Page) ed ogni azienda interessata si vedrà corrispondere il saldo della Domanda Unica 2019 decurtato dell’importo accertato a debito, nella contabile che riceveranno dalla banca sarà indicato anche l’importo a recupero.

Si tratta di fatto di recuperi dipendenti esclusivamente da “ricalcoli” della Pubblica Amministrazione.

Le aziende con fascicolo presso il CAA Centro CIA interessate dal procedimento sono 8.918 di queste il 60 % ha un importo a recupero inferiore ai 10 €, il 24 % circa tra i 10 e di 30 euro, il 7% un recupero compreso tra 30 e 50 euro, il 5,6 % tra 50 e 100 euro, il 2,5% tra 100 e 200 euro, lo 0.9 % è soggetta ad un recupero superiore ai 200 €.

Si ricorda che al fine del pagamento di qualsiasi procedimento su ARTEA PAC, PSR etc.. è obbligatoria la certificazione dell’IBAN in fascicolo, s’inviata a comunicare tempestivamente al proprio CAA l’eventuale variazione dell’IBAN di riferimento.