La Confederazione Italiana Agricoltori di Grosseto sollecita i consiglieri regionali ad approvare il documento per salvare territori ed aziende
Priorità assoluta: approvazione del Piano faunistico della Toscana. Possibilmente, migliorarlo, per garantire un futuro all’agricoltura regionale, da troppi anni, decenni, alle prese con l’emergenza ungulati e fauna selvatica.
Lo evidenzia la Cia – Agricoltori Italiani di #Grosseto alla vigilia della quattro giorni di fine luglio del Consiglio regionale, che vede all’ordine del giorno, anche il Piano faunistico regionale.
“Non c’è più tempo da perdere – sottolinea Edoardo Donato , presidente della #Confederazionemaremmana – il Piano faunistico va approvato adesso. Un Piano faunistico – precisa – che va senz’altro migliorato per quanto riguarda la densità degli ungulati che deve essere sostenibile per l’ambiente, il territorio e l’agricoltura, le azioni di contenimento e controllo della fauna, soprattuto in funzione del contenimento della psa e la prevenzione dei danni alle colture, il risarcimento integrale del danno subito dalle imprese agricole; assicurando al contempo una gestione efficace ed intervenendo nelle aree a divieto di caccia e riserve naturali e parchi. Mi rivolgo ai consiglieri regionali affinché, con grande senso di responsabilità, approvino il documento, per salvare i territori e le aziende agricole di tutta la Toscana”.
“Ma – ribadisce il presidente Cia – Agricoltori Italiani Toscana , #ValentinoBerni – va approvato con urgenza, per dare le risposte alle problematiche da ungulati, che gli agricoltori attendono da troppo tempo, e che permetta loro di programmare ed investire”.
“Il Piano – conclude Berni – rappresenta uno strumento di programmazione generale e rimanda l’attivazione puntuale ai necessari atti successivi che la Regione dovrà adottare. Raccomandiamo che gli stessi vengano eseguiti attraverso una visione d’insieme, che tenga conto di tutti gli aspetti e le sensibilità che riguardano i soggetti interessati”.


