Il Piano Faunistico Venatorio Regionale (PFVR) è stato pubblicato sul BURT e sul sito istituzionale della Regione Toscana al seguente link: https://www.regione.toscana.it/-/piano-faunistico-venatorio-regionale
Cia Toscana ricorda che, qualora ci fossero persone interessate all’esclusione del proprio fondo dai territori a caccia programmata, potranno presentare la richiesta entro il 30 ottobre prossimo. La struttura regionale competente, entro 60 giorni dal ricevimento dell’istanza, comunicherà l’accoglimento o il rifiuto della stessa.
Di seguito si riportano le istruzioni per la compilazione della domanda:
- accedere (tramite CNS-CIE-SPID) alla pagina istituzionale tramite il seguente link:
https://servizi.toscana.it/RT/formulari-generici/ - cliccare su “CREA NUOVA RICHIESTA”
- cercare il FORMULARIO denominato “Richiesta di divieto di caccia nel proprio fondo rustico (art. 25 L.R. 3/94)”. Basta inseire “caccia” nel form di ricerca.
- compilare il FORMULARIO in ogni sua parte, con particolare attenzione alle dichirazioni e agli allegati richiesti
Si avvisa che per ogni istanza deve essere pagata (tramite la procedura sopra descritta) una marca da bollo da 16 euro (imposta fissa dello Stato italiano che si applica su atti, certificati, contratti e istanze presentate alla pubblica amministrazione).
Si ricorda come riportato nell’Allegato 2 del PFVR (Documento di Pianificazione) al paragrafo 2.4.1 che le richieste devono ricadere in una delle seguenti fattispecie:
- a) superfici di terreno di ampiezza e caratteristiche ambientali tali da consentire l’effettivo svolgimento di un’azione di tutela e salvaguardia della fauna selvatica e non inferiori a 200 ettari accorpati. Tale estensione può essere raggiunta col concorso di fondi appartenenti a proprietari e conduttori confinanti. In questo caso la domanda deve essere fatta da ogni singolo proprietario/conduttore. Nel FORM è data la possibilità di collegare le varie domande fra proprietari/conduttori confinanti.
- b) superfici di terreno nelle quali vengano condotti programmi sperimentali di allevamento e coltivazione attuati con finanziamenti pubblici finalizzati alla ricerca scientifica ed all’innovazione tecnologica.
Per approfondimenti si rimanda al seguente link: https://www.regione.toscana.it/-/richiesta-di-divieto-di-caccia-nel-proprio-fondo-rustico


