RACCONTI INTORNO AL CAMINO – Ottavo appuntamento per la rassegna video di Anp Toscana, l’associazione dei pensionati Cia. Un percorso a’ i’ canto di’ foco”, tra i racconti, le testimonianze, le ricette dalle aree rurali della nostra regione. I video verranno pubblicati sul canale video della Cia Toscana.

Zuppa di pane e ribollita


La ricetta della zuppa di pane (che diventa poi ribollita) di Michela Taddei del Circolo Arci di Bonelle (Pistoia) – “Compagnia Bonellina del Paiolo”.

Quella che Pellegrino Artusi la chiama “suppa toscana di magro alla contadina” è la zuppa o minestra di pane della tradizione dell’area pistoiese, pratese e fiorentina. Le origini si perdono nel medioevo e cucinata con elementi poveri: pane raffermo e le verdure che sono nell’orto quindi di stagione e se poi avanza la zuppa non viene finita il giorno dopo viene rimessa sul fuoco e diventa la ribollita.


INGREDIENTI (per 4 persone)

  • 600 g di fagioli cannellini
  • olio extravergine di oliva
  • 1 cipolla
  • 1 spicchio d’aglio
  • 1 o 2 costole di sedano
  • 2 carote
  • prezzemolo
  • 2 mazzi di cavolo nero
  • 1/2 verza
  • 1 cucchiaio di conserva di pomodoro
  • 300 g di patate
  • 1 mazzo di bietola
  • circa 1 litro di brodo vegetale (sedano, carota e cipolla)
  • 1 rametto di timo
  • pane casalingo raffermo
  • sale e pepe

PREPARAZIONE / La sera precedente si mettono i fagioli in bagno in acqua fredda. Il giorno successivo si scolano e si mettono in un tegame possibilmente di coccio. con abbondante acqua fredda. Il tutto viene fatto cuocere a fuoco bassissimo. Quando i fagioli saranno cotti passatene metà al passaverdure con un po’ della loro acqua di cottura. Lasciate gli altri interi.

Fate un battuto di cipolla, aglio, sedano, carota e prezzemolo e rosolatelo in un tegame di coccio con l’olio. Quando il soffritto ha preso colore, unite il cavolo nero, la verza, le patate e la bietola, tagliati grossolanamente.

Salate, pepate, unite il concentrato di pomodoro ed il brodo. Quando le verdure saranno quasi cotte (servirà circa mezz’ora) unite i fagioli passati. Fate bollire ancora qualche minuto, quindi unite i fagioli interi tenuti da parte e il rametto di timo. Lasciate insaporire per un paio di minuti.

Distribuite la zuppa nei piatti dove avrete sistemato delle fette di pane.

La ribollita è una zuppa il cui nome deriva dal fatto che un tempo le contadine ne cucinavano una gran quantità e quindi veniva “ribollita” per riscaldarla e presentata di nuovo in tavola nei giorni successivi.

Una variante “ricca” è l’aggiunta di cotenna od osso di prosciutto durante la cottura dei fagioli.


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