Iniziati i lavori della Regione: saranno completati prima della fine dell’estate

La fibra ottica arriverà ad Empoli anche in tutta la zona industriale del Terrafino e nella zona ovest del territorio, con la possibilità di sfrecciare sul web fino a mille megabit al secondo. Una velocità più veloce di quella di alcune città. Ad investire dove gli operatori privati hanno scelto di non farlo, perché giudicato non conveniente per la presenza di troppi pochi abitanti od attività economiche, sarà la Regione.

Si tratta delle cosiddette ‘aree bianche’. I lavori sono appena iniziati e saranno completati prima della fine dell’estate. All’apertura del cantiere stamani c’era anche l’assessore all’innovazione della Toscana, Vittorio Bugli.

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“Realizzeremo un’infrastruttura pubblica che tutti gli operatori avranno la possibilità di usare – spiega – Si tratta dell’infrastruttura più importante che stiamo predisponendo e che raggiungerà tutta la Toscana. Ci abbiamo speso 80 milioni ma ne vale almeno centosettanta”.

L’intervento nel comune di Empoli, dal valore di circa 400 mila euro, riguarda 1781 edifici delle frazioni di Brusciana, Bastia, Pianezzoli, Osteria bianca e Terrafino per l’appunto. Ad beneficiarne saranno tra l’altro la caserma dei vigili del fuoco e tre scuole. Saranno stesi poco meno di ventisei chilometri di fibra, ma per ventidue saranno utilizzati cavidotti e canaline che già esistono, un po’ come sta succedendo in tutti i cantieri finora aperti. I disagi saranno dunque ridotti al minimo. E laddove ci sarà da scavare, si tratterà comunque di minitrincee larghe e profonde poche decine di centimetri.

A realizzare l’opera è Open Fiber, l’azienda che ha vinto il bando nazionale e che avrà in concessione per venti anni l’infrastruttura offrendone l’accesso agli operatori interessati. La società opera infatti nel solo mercato all’ingrosso: cittadini e imprese dovranno dunque contattare i gestori presenti sul loro territorio per attivare la linea.

In Toscana sono 268 i comuni coinvolti in questa rivoluzione: praticamente tutti, pure i più grandi, anche se solo magari in quel caso per qualche borgo o gruppo di case sparse. Per le norme europee sulla concorrenza la Regione può intervenire nelle sole ‘aree bianche a fallimento di mercato”. La stima, un anno fa quando i lavori sono stati programmati, era di 784 mila cittadini interessati.

“Poter navigare a mille megabit al secondo – conclude Bugli – rende la vita più comoda ai cittadini ma è soprattutto utile per le aziende. La Toscana è una delle Regioni più avanti nel portare la banda larga ovunque, se non la prima in assoluto, e se continueremo a marciare veloci senza perdere questo vantaggio vorrà dire permettere alle nostre imprese di essere più concorrenziali e ai nostri territori più attrattivi rispetto ad altre regioni dove la fibra ottica arriverà magari uno o due anni più tardi”.


Fonte: Toscana Notizie